Infermieri: le graduatorie sono aperte ma l’Asl T04 non assume. E’ emergenza negli ospedali canavesani

07/07/2019

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Stando a quanto afferma Giuseppe Summa, segretario provinciale del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche e le malattie lunghe non vengono sostituite e il rischio che in alcuni reparti le ferie 'saltino' inizia a diventare concreto

Gli infermieri? Sono costretti a turnare al di sotto dei contingenti minimi previsti in caso di sciopero. Una situazione che presenta rischi e pericoli non soltanto per gli operatori sanitari, ma anche per i pazienti. A denunciare una situazione che è divenuta insostenibile, dovuta a una carenza di personale che non è più soltanto un problema, ma che è divenuta a giudizio del sindacato, una vera e propria emergenza sanitaria è il NurSind, il sindacato autonomo delle professioni infermieristiche.

“Alcuni colleghi ci riferiscono di lavorare anche per 16 ore consecutive e per questo motivo ci rivolgeremo immediatamente all’ispettorato del lavoro perché non si può speculare sulla pelle di chi lavora e di conseguenza di chi l’assistenza deve riceverla – spiega Giuseppe Summa, segretario provinciale del NurSind -. Le malattie lunghe non vengono sostituite e il rischio che in alcuni reparti le ferie ‘saltino’ inizia a diventare concreto. Alcuni turni vengono coperti attraverso le pronte disponibilità dei trasporti, lasciano colpevolmente scoperto il servizio. Il servizio dei trasporti pediatrici non è stato affrontato e ancora una volta si mettono gli operatori in condizioni di rischio ma soprattutto in questo caso i piccoli pazienti”.

Il problema investe tutti i presidi ospedalieri dell’Asl T04. E pensare, ricorda Giuseppe Summa che, per quanto concerne le assunzioni del personale, nonostante le graduatorie siano aperte l’azienda sanitaria canavesana non ha ancora provveduto. Una decisione che giudica “colpevole” e che accentua sempre di più il carattere emergenziale del fenomeno. Il segretario provinciale del Nursind non usa giri di parole: “Per concludere, non sappiamo ancora come sia stato gestito il fondo messo a disposizione per il pagamento dei gettoni dovute alle assenze improvvise. Un fondo che doveva servire a remunerare gli infermieri che coprivano i turni per le assenze dell’ultimo minuto.

“Potremmo continuare con un lungo elenco – afferma Giuseppe Summa -. Questa azienda non può permettersi di continuare così ed è per questo che il NurSind ha scritto anche alla Regione e al neo assessore alla Sanità Icardi. Ci aspettiamo risposte, senza le quali continueremo senza sosta la nostra battaglia nelle sedi competenti e anche fuori”.

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