Il primo villaggio sospeso tra gli alberi sorge nei boschi dei suggestivi Monti Pelati

Valchiusella

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08/01/2016

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Il numero degli abitanti è in espansione. Non mancano luce, gas, docce e Internet, Ma vivere sospesi tra i castagni è un'esperienza indimenticabile

E’ il primo villaggio “arboricolo” d’Italia e sorge tra i verdi boschi della riserva dei Monti Pelati tra la Valchiusella e Castellamonte. A costruirlo e ad abitarlo è un piccolo nucleo di persone, 12 adulti e una bimba che hanno deciso di abbandonare le comodità dei moderni appartamenti in città per vivere a stretto contatto con la natura, in una dimensione diversa, lontana dallo stresso e dal caos delle città.

Le case, che sorgono sugli alberi ad un’altezza di circa 7 metri, sono state realizzate con le più innovative tecniche bioedilizie, utilizzando materiale boschivo riciclato. Non si tratta di eremiti: gli abitanti di questo originale e suggestivo piccolo villaggio sono professionisti e dirigenti. Mancano molti dei confort, ma non Internet, computer e telefoni cellulari, necessari per non perdere i contatti con il mondo esterno e per svolgere il proprio lavoro. E tutte le mattine, gli abitanti si recano regolarmente al lavoro. Le abitazioni somigliano molto alle palafitte e sono sostenute da travi di legno del peso di diversi quintali e sono collegate da ponti e passerelle sospese in modo che ci si possa spostare da un punto all’altro del villaggio (che è in continua espansione), senza dover scendere a terra. Non mancano energia, gas, bagni e docce. Quel che conta è vivere con l’energia positiva trasmessa dal bosco.

Se qualcuno fosse interessato a provare a vivere per un certo periodo questa esperienza, gli abitanti del villaggio arboricolo sono disponibili ad accogliere nuove persone, in cambio di un aiuto nelle attività del villaggio che è stato costruito nel 2002. E non è tutto: gli abitanti del villaggio si occupano anche di tenere pulito il bosco e realizzano, e questa è una delle novità che caratterizzano questa significativa esperienza, di realizzare particolari apparecchiature elettroniche che sono in grado di codificare e trasformare in musica i segnali vitali e le vibrazioni prodotte dalle piante. Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.arboricoli.it

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