I salesiani ringraziano gli agenti della polizia per aver evitato una pericolosa intossicazione alimentare

08/08/2016

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L'edificio di Gressoney Saint Jean appartiene all'organizzazione religiosa ma ad occuparsi del catering sono le associazioni che affittano il centro estivo

Potevano scatenare un’intossicazione alimentare di vaste proporzioni se quegli alimenti scaduti fosserostati consumati dai tanti ragazzi che frequentano il centro estivo “Gino Pistoni” di Gressoney gestito dai salesiani. Erano stati gli agenti della polizia stradale a scoprire la frode alimentare nel corso di un controllo eseguito su un camion, ei ressi del casello autostradale di Quincinetto, che trasportava generi alimentari scaduti da molti mesi e che erano destinati al consumo. Cinque quintali di formaggi, salumi e di alimenti scaduti e congelati che sono subito stati sequestrati e distrutti. Denunciato il titolare della società di catering che stava effettuando quella fornitura irregolare e pericolosa.

In una nota stampa, L’Ispettoria Salesiana di Torino, ha ringraziato pubblicamente la polizia stradale per il provvidenziale (è proprio il caso di dirlo) intervento. Nel comunicato stampa si legge: “L’Ispettoria Salesiana tutta, esprime un vivo ringraziamento alle forze dell’ordine per il costante lavoro di prevenzione frodi che nel caso ha consentito di bloccare una truffa di cui l’associazione ex allievi di Penango, che attualmente fruisce della struttura e che con tale ditta aveva preso gli accordi, ha rischiato di essere vittima. L’Ispettoria Salesiana tutta, esprime un vivo ringraziamento alle forze dell’ordine per il costante lavoro di prevenzione frodi che nel caso ha consentito di bloccare una truffa di cui l’associazione ex allievi di Penango, che attualmente fruisce della struttura e che con tale ditta aveva preso gli accordi, ha rischiato di essere vittima”.

Si sottolinea anche che, anche se l’immobile è di proprietà dell’Ispettoria Salsiana, quest’ultima non è affatto coinvolta nella vicenda e nella scelta dei fornitori. E neanche nella somministrazione dei servizi di ristorazione, il quale viene gestito in totale autonomia dalle associazioni che usufruiscono della casa alpina. In definitiva, era stata l’associazione degli ex allievi salesiani che aveva stipulato l’accorso per la fornitura del servizio di catering. Associazione che in questo caso potrebbe costituirsi come parte lesa e presentare denuncia alla procura affinchè vengano appurate le responsabiltà della società alla qae era stata affidata la fornitura degli alimenti.

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