Guerriglia a Torino: in piazza i centri sociali. 4 feriti e 11 arrestati. Il questore: “Sovversivi”

Torino

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10/02/2019

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Sono undici le persone arrestate dalla polizia accusate a vario titolo di devastazione, porto e lancio di oggetti esplodenti, resistenza aggravata, blocco stradale. Preso d'assalto un autobus. Autista e passeggeri in preda al terrore

Una giornata di guerriglia urbana culminata con quattro feriti, di cui uno grave, e undici arresti effettuati dalla polizia, cassonetti rovesciati, un autobus incendiato: è il triste e drammatico bilancio delle devastazioni che hanno ferito il cuore di Torino. Il corteo, un migliaio di persone in tutto, era stato organizzato per impedire che la polizia sgomberasse l’Asilo di via Alessandria, occupato da tempo e definito dal questore di Torino Francesco Messina, un covo di eversivi. Lo sgombero è durato due giorni ma è ieri che i black bloc hanno dato il via alla loro furia devastatrice. E’ con il lancio di lacrimogeni e di continui respingimenti che le forze dell’ordine hanno avuto la meglio sugli anarco-insurrezionalisti.

A giudizio del questore sarebbe stato accertato che quell’Asilo non fosse il realtà un Centro Sociale, ma il covo di una cellula sovversiva che controllava militarmente in quartiere aurora di Torino. E non è tutto: per il questore si “è trattato di un corteo costituito per la maggior parte da “gente addestrata e venuta in piazza per mettere in atto strategie sovversive”.

Lo dimostrebbe il fatto che coloro che sono finiti in manette provengono da tutta Italia. “E’ stata data solidarietà a mille anarco insurrezionalisti che propugnano questa idee – ha affermato il questore -. Credo che sia sfuggito che l’attività di sgombero fosse il frutto di attività investigative che hanno accertato che all’asilo di organizzavano attività criminali e si teneva sotto un controllo militare il quartiere. Credo che questa solidarietà sia inconsapevole e superficiale. Questo non è un centro sociale normale, sono devastatori che vogliono sovvertire l’ordine dello stato”.

Sono undici le persone arrestate dalla polizia accusate a vario titolo di devastazione, porto e lancio di oggetti esplodenti, resistenza aggravata, blocco stradale. Non si contano le auto danni alle fiamme, le vetrine dei negozi infrante.

Anche in corso Regina Margherita si sono verificati incidenti all’altezza di via Rossini, con lanci di pietre, tegole, bottiglie di vetro e petardi da parte di decine di manifestanti. Un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea, costringendo autista e passeggeri a fuggire in preda al terrore.

Attimi di paura che sia il dipendenti del Gtt che le persone si trovavano a bordo del mezzo pubblico dimenticheranno facilmente.

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