Giallo di Castellamonte: la speranza di trovare ancora viva Gloria Rosboch si fa sempre più flebile

Castellamonte

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31/01/2016

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La procura indaga per omicidio. E nella torbida vicenda spuntano nuove figure sulle quali le forze dell'ordine stanno indagando

Ancora nessuna traccia di Gloria Rosboch, nessun indizio che possa fare luce su questo “giallo” dai contorni ancora troppo nebulosi, anche se ogni giorno questa drammatica vicenda si arricchisce di particolari inediti. Dopo qualche giorno dopo l’improvvisa e misteriosa scomparsa dell’insegnante di sostegno alla scuola media “Cresto” di Castellamonte, è spuntata fuori la storia dei 187 mila euro che Gloria Rosboch, 49 anni, avrebbe consegnato a  G.D. un suo ex allievo con il miraggio di un fruttuoso investimento in Costa Azzurra e una vita che sarebbe radicalmente cambiata dopo un’intera esistenza da precaria. Un sogno per Gloria Rosboch, una donna tutta scuola e casa, riservata, meticolosa, che da sempre ha vissuto con i genitori. Un sogno che poi sarebbe naufragato miseramente, lasciandola affranta. Questo accadeva nell’ottobre del 2014. Nel mese di settembre 2015, la donna presenta querela per truffa nei confronti del giovane alla procura di Torino. Mercoledì 13 gennaio esce di casa alle 14,45. Gloria Rosboch dice alla madre: “Vado a scuola. Ho una riunione. Appena finisco torno”.

Ma a casa l’insegnante non è più ritornata. Con sé ha portato soltanto il telefono cellulare. Denaro e documenti li ha lasciati nella sua camera. Le ricerche condotte dalle forze dell’ordine e dai Vigili del fuoco non hanno finora dato esito positivo. Si è cercato nei boschi, si sono scandagliati corsi d’acqua e torrenti, ma non si è ancora trovata nessuna traccia della donna scomparsa. Le speranze di trovarla ancora ancora viva si fanno sempre più flebili. E poi c’è la storia raccontata dalla madre di Gloria riferita a una pistola che il giovane con la quale la figlia si incontrava, avrebbe custodito nel cruscotto della macchina. E non è tutto: adesso sarebbe spuntata una coppia (un uomo e una donna)  che avrebbero più volte, nel 2014, rassicurato l’insegnante sulla bontà del presunto investimento in Costa Azzurra proposto dall’ex allievo. Una cosa è certa almeno per il momento: le ricerche proseguono e la procura eporediese indaga per omicidio nei confronti di ignoti.  

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