Furto in municipio a Front Canavese. I ladri rubano la cassaforte con 300 carte d’identità in bianco

Front

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14/01/2016

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La banda di malviventi era ben organizzata. L'allarme è scattato, ma non era collegato alla centrale operativa dei carabinieri

Hanno agito indisturbati, con tutta calma. Sono penetrati nel municipio di Front Canavese e hanno asportato e trafugato la cassaforte del Comune del peso di due quintali. E’ successo la scorsa notte. La cassaforte che i ladri hanno rubato conteneva diverse centinaia di euro in buono benzina, un migliaio di euro in contanti e alcune centinaia di carte d’identità in bianco. Il furto ha avuto luogo in piena notte in un momento in cui la via sulla quale si affaccia il Comune era comp0letamente deserta.

Da una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri i banditi avrebbero forzato la finestra di un bagno e sono entrati nell’edificio. La cassaforte era custodita nell’ufficio anagrafe e, nonostante il loro ingresso avesse fatto scattare l’antifurto, i ladri non si sono persi d’animo, segno che si trattava di professionisti. Hanno afferrato il forziere e, nell’arco di pochissimi istanti lo hanno scaraventato in strada dalla finestra. La banda doveva essere bene organizzata. All’esterno, con ogni probabilità si trovavano alcuni complici. Afferrare il bottino, caricarlo su un furgone e fuggire senza lasciare traccia, è stata questioni di pochissimo tempo. I ladri hanno potuto contare sul fatto che il sistema d’allarme con era collegato alla caserma dei carabinieri, cosa che il sindaco di Front Andrea Perino, provvederà a fare al più presto.

Nonostante le ricerche, avviate non appena sono stati avvisati, gli uomini dell’Arma non sono ancora riuscita a trovare il bandolo della matassa. Al di là dei buoni benzina e del denaro in contanti, il vero bottino per i ladri è rappresentato dalle 300 carte d’identità in bianco che possono essere utilizzate per realizzare falsi documenti. La loro vendita frutterà alla banda un consistente guadagno. I carabinieri continuano a indagare.

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