Forno Canavese: uomo di 35 anni rischia la vita a causa delle esalazioni di una stufa difettosa

Forno Canavese

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21/01/2016

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A salvare la vita dell'intossicato è stata la camera iperbarica di un ospedale torinese

Ha rischiato di morire intossicato dalle esalazioni emesse da una stufa malfunzionante situata in cucina. E’ successo a Forno Canavese durante la scorsa notte. A rischiare la vita mentre era immerso nel sonno, è stato un uomo di 35 anni di origini nordafricane che abita in un alloggio che sorge alla periferia del paese. La stufa, risultata piuttosto datata, a un certo punto della notte ha iniziato a rilasciare un fumo acre. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati due compagni dell’uomo che dormivano nella stanza accanto e che hanno trovato l’amico già privo di conoscenza. Sono stati loro a lanciare l’allarme.

Sul posto si è immediatamente recata un’ambulanza del 118. Il personale sanitario ha trasportato con estrema urgenza l’uomo al pronto soccorso di Ciriè. Gli esami medici hanno evidenziato che il paziente si trovava in un avanzato stato di intossicazione e hanno deciso che era necessario il trasferimento in una struttura sanitaria provvista di camera iperbarica. Una decisione che gli ha salvato la vita.

Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Venaria che stanno eseguendo anche verifiche sulla proprietà dell’appartamento.  

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