“Pochi fondi e pochi mezzi per combattere l’emergenza incendi”. I vigili del fuoco allo stremo

Canavese

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02/04/2019

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Con il numero degli automezzi boschivi a disposizione e con le attrezzature non idonee per affrontare questo tipo di incendi, le squadre dei pompieri in azione si trovano seriamente in difficoltà e faticano a contrastare le emergenze

I fondi economici destinati ai vigili del fuoco piemontesi impegnati nel far fronte ai numrosissimi nmincendi che negli ultimi giorni hanno devastato parte del patrimonio boschi regionale? Sono pochi. Troppo pochi. Appena 200 mila euro contro i due milioni di euro stanziati dall’Emilia Romagna e altrettanti messi sul tavolo dal Lazio. “A fronte di un numero di incendi in aumento registriamo stanziamenti insufficienti per i Vigili del Fuoco del Piemonte e questo ci mette in sofferenza operativa”. A lanciare l’allarme è il Conapo, il sindacato dei vigili del fuoco. E pensare che soltantro negli ultimi tre mesi i pompieri hanno domato ben 300 incendi (alcuni dei quali divampati in Canavese) in collaborazione con i volontari dell’Aib, l’Associazione Antincendi Boschivi che fanno capo al sistema di emergenza della Regione Piemonte.

Ma al problema della scarsità di fondi si affianca anche quella di un parco mezzi ridotto all’osso. “Con i pochi automezzi boschivi a disposizione e con le attrezzature non idonee per affrontare questo tipo di incendi, le nostre squadre di vigili del fuoco in azione si trovano seriamente in difficoltà”, spiega Claudio Cambursano, segretario per il Piemonte del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco.

E non è tutto: stando a quanto spiega Claudio Cambursano, segretario regionale del Sindacato autonomo dei vigili del fuoco, in Piemonte i vigili del fuoco attualmente a lavoro con orari no-stop 24 ore su 24, sono alle stremo delle forze.

“Questo a causa degli organici ridotti all’osso e per la convenzione ‘low cost’ con la Regione Piemonte, che ci vede gestire senza risorse questa ennesima emergenza boschiva – spiega l’esponente sindacale -. Infatti la gestione delle campagna contro gli incendi di bosco è affidata alle Regioni. Ogni Regione decide, tramite convenzioni, a chi affidare alcune competenze e soprattutto le risorse economiche. Di conseguenza, con le pochissime risorse affidate ai vigili del fuoco da parte della Regione Piemonte, si riesce a coprire a stento lo straordinario e la strumentazione in uso dai DOS dei Vigili del Fuoco (Direttore Operazioni Spegnimento – necessari per coordinare la componente aerea)”.

La risposta, urgente, deve adesso forzatamente arrivare dalla politica e dalle istituzioni regionali.

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