Favria, il parco Bonaudo ospiterà l’area attrezzata per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso

15/01/2018

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A darne l'annuncio è il sindaco Vittorio Bellone: che si andrà ad aggiungere a quelle di Rivarolo, Cuorgnè e Castellamonte, offrendo così una copertura adeguata al territorio alto canavesano in caso di emergenze in orario notturno

Il Comune di Favria ospiterà presto l’area per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso presso il campo sportivo del parco Bonaudo. Il sopralluogo dei tecnici del 118, Roberto Colombo e Roberto Vacca, ha infatti dato esito positivo. “Dovremo comunque effettuare dei lavori di adeguamento della struttura – commenta il sindaco Vittorio Bellone – ma riteniamo che possa entrare in funzione per il mese di giugno. Siamo soddisfatti, perchè si tratta di un progetto che ci sta molto a cuore, oltre che essere molto importante, visto che l’area di atterraggio notturno servirà un bacino non indifferente. E’ dal mese di settembre che ci lavoriamo, quando abbiamo avviato la pratica per verificare la fattibilità dell’operazione”.

Nel dettaglio, i lavori al campo sportivo riguarderanno la messa in sicurezza degli striscioni ai lati del terreno di gioco, per evitare che vengano strappati o che volino via a causa del flusso d’aria generato dal rotore dell’elicottero. In secondo luogo, verrà concordata una procedura specifica con la società che utilizza il campo sportivo, che prevederà la rimozione delle porte mobili, il riordino del sito e la rimodulazione dell’attività di irrigazione, in maniera da non interferire con l’utilizzo da parte del 118. Sarà poi necessario dotare l’impianto di illuminazione di un sistema di accensione a distanza, per consentirne l’attivazione anche direttamente dalla centrale operativa del 118 oltre che dal velivolo stesso.

“Bisognerà poi mettere in sicurezza l’accesso all’area che verrà fornita anche di un’apposita segnaletica – prosegue il primo cittadino – Dovremo anche potare le piante vicine al campo sportivo per far sì che non interferiscano con l’adeguata illuminazione del punto di atterraggio. Infine, il Comune ovviamente si impegna a garantire un tempestivo e accurato sgombero neve non solo del sito, ma anche del tratto stradale utilizzato per raggiungerlo. Il completamento di tutti questi lavori necessari ci consentirà di rendere utilizzabile l’area che si andrà ad aggiungere a quelle di Rivarolo, Cuorgnè e Castellamonte, offrendo così una copertura adeguata al territorio alto canavesano in caso di emergenze in orario notturno”.

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