Favria: l’artista disabile Mattia Luparia ha incontrato gli studenti della scuola secondaria

Favria

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03/12/2018

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Mat ha insegnato, non solo agli alunni, ma anche ai docenti, che anche chi è stato meno fortunato può trovare in se stesso la grinta per vivere pienamente con gioia e allegria la propria vita. Mat è la prova vivente che la disabilità non è un limite

Giovedì 29 novembre gli alunni della scuola secondaria di Primo grado dell’Istituto comprensivo di Favria, in preparazione alla “Giornata mondiale sulla disabilità” che ha avuto luogo oggi, lunedì 3 dicembre, hanno incontrato un grande artista contemporaneo: Mattia Luparia, un rolling painter. Mat dipinge usando la sua sedia a rotelle dotata di rulli e pennelli, con la quale si sposta, gira, sgomma, volteggia sulla tela. A volte leggero come una piuma, a volte scivolando, a volte calcando e ribadendo un colore. Il risultato è un tripudio di colori e di emozioni, reminiscenze di Rothko, Rauschenberg, Modane e Andy Wharol. Fulvio, il padre di Mattia, è il braccio, deve spargere i colori, ma è Mattia che li sceglie e che decide come farli vibrare sulla tela. Padre e figlio lavorano insieme, con empatia, entusiasmo e amore, sono una coppia, un perfetto sodalizio di creatività, estro e cuore.

Mat è un artista noto nel panorama dell’arte contemporanea: espone in numerose gallerie d’arte, ha ottenuto riconoscimenti importanti, per citarne uno ha vinto la scorsa edizione di Paratissima, partecipa a programmi televisivi e radiofonici.

Tetraplegico dalla nascita, può muovere solo le mani, vive “in modalità silenziosa” come ama definirla il papà Fulvio, e si esprime a modo suo, ma comprende perfettamente tutto il mondo che lo circonda. Con la sua empatia, con il suo sorriso disarmante ed i grandi e vivacissimi occhi scuri sa toccare le corde del cuore, sa emozionare e insegnare tanto. La sua allegria e le sue risata sono contagiose. Gli alunni hanno potuto vedere ed apprezzare le indubbie capacità artistiche del ragazzo, ma l’incontro con Mat è stato anche altro: una grande lezione di vita, un messaggio di forza e coraggio.

Mattia ha insegnato, non solo agli alunni, ma anche ai docenti, che anche chi è stato meno fortunato può trovare in se stesso la grinta per vivere pienamente con gioia e allegria la propria vita. Mat è la prova vivente che la disabilità non è un limite, Mat esce con gli amici, nuota, scia, corre persino le maratone, e soprattutto crea queste opere d’arte che sono un omaggio alla gioia di vivere e un messaggio per tutti: non arrendersi mai. (P.B.)

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