Favria: i vandali decapitano uno dei manichini installati per la sicurezza degli scolari

Favria

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23/09/2016

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Atto causato dai teppisti o incidente fortuito? In ogni caso sarebbe bastato assumersi le proprie responsabilità e chiedere almeno scusa

Le belle sagome in polistirolo dei bambini installati dal Comune sulla strada provinciale? Sono durate poco più di quindici giorni. Poi qualcuno, ha pensato bene, di decapitare una delle sagome che avevano lo scopo di far rallentare la marcia degli automobilisti nei pressi delle scuole. Un’idea originale, fortemente caldeggiata dalla consigliera comunale Ilenia Scaldale, e che era stata accolta con favore da tutta la popolazione. E adesso è giunta, inappuntabile, come qualcuno temeva, l’amara delusione. Una delle teste delle simpaticissime sagome è stata tranciata di netto. Si tratta di un gesto voluto o di un banale incidente? Il dubbio rimane. Adesso la sagoma danneggiata è stata sostituita da una nuova, ma la vicenda ha destato delusione e rabbia.

La consigliera Ilenia Scaldale, nel suo profilo Facebook esprime tutta la sua amarezza: “E come si temeva… Il primo danno è stato fatto da chi, per chissà quale motivo, non ha detto nulla… Sarebbe stato sufficiente chiedere scusa per l’accaduto, anche perché alla riparazione si è già provveduto.
Ma forse chiedere scusa sarebbe significato ammettere il proprio errore, invece è molto più facile rimanere in silenzio, tanto nessuno ha visto chi è stato.  Vorrei solo ricordare che si tratta di beni pubblici, di tutti, e che come tali tutti hanno il diritto di goderne e il dovere di non rovinare, deturpare o danneggiare. Mi auguro che il danneggiamento dei nostri amici di polistirolo sia avvenuto senza intenzionalità, ma solo per pura distrazione.
Una distrazione può capitare a tutti, ma bisogna avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, facendosi avanti e chiedendo almeno scusa per l’incidente, se non cercando di riparare il danno”. Parole più che ragionevoli e che si commentano da sole.

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