Esuberi alla Comdata: lavoratori in sciopero presidiano i cancelli della Confindustria a Ivrea

Ivrea

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08/01/2019

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Il 10 gennaio incontro al Ministero del lavoro. In ballo ci sono 200 posti di lavoro. Anche il sindaco Sertoli ha espresso la preoccupazione dell'Amministrazione

Hanno scioperato per il difendere il proprio diritto a lavorare: sono i dipendenti della Comdata, la multinazionale che si occupa di servizi e call-center che lavorano su commisione per conto terzi. Nella mattinata di oggi, lunedì 8 gennaio, si è svolta una manifestazione di protesta con l’istituzione un presidio davanti ai cancelli di Confindustria Canavese. In ballo ci sono 200 presunti esuberi causati dallaperdita dalla commessa Tim che sarà trasferita a Livorno: da alcuni mesi l’azienda ha annunciato di voler ricorrere ai contratti di solidarietà, fermo restando l’impegno a ricollocare i dipendenti in esubero in altre possibili commesse.

Per la Cgil la situazione dal punto di vista occupazione è decisamente complicata: a breve l’assessore regionale al Lavoro Gianna Pentenero incontrerà i sindacati e una delegazione dei lavoratori mentre giovedì 10 gennaio avrà luogo un incontro al Ministero del Lavoro a Roma. Per fronteggiare questa difficile situazione occorre elaborare una strategia: ed è per questo che è attualmente in corso un confronto tra azienda e organizzazioni sindacali di categoria.

Prima di Natale una rappresentanza dei dipendenti è stata ricevuta dal sindaco di Ivrea Stefano Sertoli, che nel manifestare la propria solidarietà ai lavoratori, non ha fatto mistero della sua personale preoccupazione per l’andamento della situazione occupazionale in una delle più grandi aziende del terziario canavesano.

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