Esplode azienda chimica. Inferno a Scarmagno. Sei i feriti accertati. Oggi a Strambino scuole chiuse

Scarmagno

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31/05/2016

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Cinque pompieri sono rimasti feriti. Due di essi, hanno riportato serie ustioni e sono stati trasportati al Cto di Torino. Un carabiniere ha riportato la lussazione di una spalla

L’inferno è scoppiato intorno alle 21,00 di questa sera. Un boato, seguito da diverse esplosioni hanno squarciato il silenzio della sera. Le deflagrazioni sarebbero avvenute all’interno dell’azienda chimica Darkem, ex Interchimica situata a Scarmagno. Sul luogo sono intervenuti oltre a diverse squadre dei vigili del fuoco anche numerose pattuglie dei carabinieri e gli specialisti del Nucleare-biologico-chimico-radiologico. Al momento pare che le esplosioni che hanno innescato un furioso incendio, non abbiano provocato vittime.

Cinque pompieri  (di cui due avrebbero riportato serie ustioni) e un carabiniere avrebbero riportato diverse ferite. I Vigili del fuoco ustionati sono stati trasportati al Centro Traumatologico di Torino mentre gli altri feriti e il carabiniere (che avrebbe riportato la lussazione di una spalla), sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Ivrea. I Vigili del fuoco e gli uomini dell’Arma erano in un primo tempo intervenuti per domare un principio d’incendio quando all’improvviso si sono verificate le esplosioni di tale violenza da essere percepite ad alcuni chilometri di distanza. L’Amministrazione comunale di Strambino ha annunciato che oggi, 31 maggio, tutte le scuole dell’Istituto comprensivo rimarranno chiuse in via del tutto precauzionale.

E’ da sottolineare il fatto che  i sindaci di Strambino, Scarmagno e Ivrea avevano chiesto un incontro con il prefetto per risolvere il problema urgente della tutela ambientale. L’incidente di ieri sera non è il primo che si verifica alla Darkem: nel 2012 era scoppiato un incendio in un magazzino che aveva provocato la fuoriuscita di una densa nuvola di fumo nero e la parziale distruzione di tre capannoni.  Le deflagrazioni hanno sventrato parte dello stabilimento. I tecnici dell’Arpa stanno analizzando la qualità dell’acqua per escludere contaminazioni chimiche, mentre i pompieri stanno domando gli ultimi focolai dell’incendio.

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