Elezioni Regionali: il presidente uscente Sergio Chiamparino: “Più sanità e più Europa”

Torino

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30/04/2019

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Il presidente uscente assicura un futuro impegno sui temi nevralgici dcella salute, della tutela del lavoro e della creazione di nuova occupazione. Particolare attenzione sarà posta anche i comparti del turismo e della cultura

E’ sul rafforzamento del rapporto con l’Unione Europea e sulla sanità regionale che si basa la decisione di Sergio Chiamparino, presidente uscente della Regione Piemonte, di ricandidarsi coagulando intorno alla lista che denominato “Sì al Piemonte del Sì” le varie componenti del centrosinistra. Continuità quindi, ma con nuove prospettive legate alla crescita e allo sviluppo delle potenzialità di una regione che più di altre soffre della stagnazione economica.

“Sì alla messa in sicurezza del bilancio con politiche rigorose e trasparenti: oggi la finanza regionale consente di mantenere e potenziare i servizi sociali più importanti ad iniziare dalla sanità e permette di riprendere una politica di investimenti regionali in tutti i campi, dal turismo alla cultura, alla manifattura, all’agricoltura, alla salvaguardia e tutela del territorio, alle scuole ed alle infrastrutture per più di 700 milioni solo con l’ultimo bilancio approvato” ha sottolineato Chiamparino nelle linee guida del programma elettorale. Una “corsa” non facile che si combatterà sui temi “caldi” della sanità e del lavoro.

Nel suo programma il candidato alla guida della Regione Piemonte punta alla “rinascita del servizio sanitario pubblico piemontese che in pochi anni abbiamo portato dai gorghi del commissariamento romano a prima regione italiana come qualità dei livelli di assistenza prestata, come certificato dal Ministero della Salute. Sì alla ripresa delle assunzioni e degli investimenti a cominciare dagli ospedali lasciati incompiuti, dall’avvio del nuovo Parco della Salute di Torino e della Città della Salute di Novara ai nuovi ospedali del Verbano-Cusio-Ossola e di Moncalieri, Chieri e Carmagnola. Sì ad assunzioni ed investimenti per consentire una riduzione delle liste d’attesa dove i tempi sono ancora troppo lunghi. Sì a una sanità che valorizzi sempre di più le strutture territoriali, la prevenzione ad iniziare dagli obblighi vaccinali, la presa in carico delle cronicità”.

Sergio Chiamparino assicura che in caso di vittoria il nuovo esecutivo si impegnerà per chi tutelare chi rischia di perdere il lavoro e creare, nel contempo, nuove opportunità di occupazione. Un altro capitolo importante per il rilancio dell’intero territorio regionale è rappresentato dall’impegno nei comparti della cultura ed e del turismo, “in cui abbiamo raggiunto – afferma -, mete di eccellenza internazionale come testimoniano gli osservatori più accreditati ed i dati sull’industria turistica”.

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