Economia: il credito cooperativo è in crescita. La Banca d’Alba è prima anche in Canavese

Vische

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14/04/2016

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A Vische, la scorsa domenica, riunione plenaria dei soci canavesani. I volumi riguardanti il nostro territorio ammontano a 500 milioni di euro. Attiva in campo sociale e scolastico anche la Fondazione

Si è svolto domenica 10 aprile a Vische, presso il Salone Comunale Pluriuso, un incontro plenario che ha visto coinvolti tutti i soci canavesani della Banca d’Alba. Si è trattato di un importante momento di aggregazione per la comunità dei soci del territorio, nel quale durante il quale sono stati presentati in anteprima i principali dati di un bilancio di esercizio 2015 eccellente, in attesa dell’approvazione dell’Assemblea dei soci che si terrà ad Alba il 29 maggio e che negli ultimi anni ha visto una nutrita presenza di membri residenti nel territorio. Quest’anno sono attesi oltre 15mila soci, che consolidano il primato di presenze in Italia nel Credito Cooperativo.

 I PRINCIPALI NUMERI DELL’ESERCIZIO 2015

La Banca d’Alba chiude l’esercizio 2015 con tutti gli indicatori in crescita, che ne confermano il ruolo di banca di riferimento; sono cresciuti la base sociale, i rapporti commerciali col territorio, la capacità produttiva e reddituale, la solidità e il patrimonio.

Nel 2015 sono entrati in Banca d’Alba 2.507 nuovi soci, che portano il totale complessivo a fine anno a 47.840, dato che consolida e rafforza il primato italiano di Banca d’Alba tra le 364 BCC italiane; sono 2.765 i Soci del territorio canavesano (12.486 i clienti, di cui 2.278 imprese locali), serviti dalle filiali di Vische, Tonengo, Caluso, Ivrea, Strambino, Chivasso, Settimo e Volpiano che hanno visto dalla fusione un incremento delle risorse a 42 unità.

Tra le nuove ammissioni totali alla compagine sociale sono 1.090 i giovani con meno di 30 anni di età, che portano la componente giovanile ad oltre 8mila unità, garantendo continuità generazionale.

I principali dati del bilancio 2015 vedono i volumi complessivi attestarsi a 8,2 miliardi di euro, che confermano Banca d’Alba come la seconda forza nel Credito Cooperativo italiano. I volumi dell’area canavesana sono in aumento nell’ultimo esercizio, attestandosi a oltre 500 milioni di euro.

Gli impieghi complessivi si attestano a 2,7 miliardi di euro, mentre la raccolta complessiva è aumentata del 4% nel 2015 raggiungendo i 5,5 miliardi di euro, a dimostrazione della crescente fiducia che Soci e clienti riversano nella loro banca..

L’utile dell’esercizio 2014 si attesta a 18,3 milioni di euro, risultato economico estremamente positivo raggiunto dopo aver effettuato accantonamenti molto prudenziali in ragione delle difficoltà dell’economia attuale e attraverso un’azione di razionalizzazione delle risorse e di contenimento dei costi, pur mantenendo condizioni economiche di favore soprattutto nei confronti dei Soci.

Per il raggiungimento dell’utile sono state utilizzate anche plusvalenze attive su titoli in portafoglio in modo da aumentare ulteriormente il patrimonio di vigilanza (oggi denominato fondi propri) che raggiunge i 312 milioni di euro.

Il presidente della Banca d’Alba, Felice Cerruti: dichiara “Questi sono i numeri eccellenti che presentiamo a Voi Soci, questa è la vostra banca. Siate quindi orgogliosi quando parlate della Vostra Banca e siate sempre più coinvolti e responsabili del suo buon andamento”.

LA FONDAZIONE

E’ davvero un impegno a 360°, quello che ogni anno la Fondazione Banca del Canavese dispiega sul territorio, interessando vari ambiti della vita quotidiana, a cominciare dalla salute. Prosegue senza sosta, infatti, il percorso finalizzato alla prevenzione delle malattie. A febbraio di quest’anno sono stati effettuati gratuitamente 150 esami ecocardiografici, grazie alla collaborazione con l’équipe del Primario del Dipartimento Cardiologia 2 dell’Ospedale Molinette di Torino, dottor Sebastiano Marra, e con i volontari dell’associazione “Amici del Cuore Piemonte Onlus”. “La Fondazione ci tiene al benessere di tutti i Soci – dichiara il presidente della Fondazione, Gianni Cucco – e siamo fieri di avere iniziato tre anni fa questo percorso, ma non ci fermiamo agli screening preventivi: organizziamo anche camminate in campagna e corsi sulla corretta alimentazione”.

A cavallo tra salute e mondo della scuola si colloca poi “Il gusto della salute”, progetto di educazione alimentare – giunto alla seconda edizione – che coinvolge le classi della scuola primaria dei plessi di Caluso, Mazzè e Vische, mirato alla creazione di un cammino di ricerca e tutela delle risorse naturali, stimolando nelle giovani generazioni le buone prassi verso l’ecologia.

Da qui l’idea di attivare un orto didattico nel cortile della scuola. E non è tutto: con il risultato di aver dato vita a quella che può essere definita una “Mini Expo”, è stata varata l’iniziativa denominata “Orti in festa”, una due-giorni – targata Circolo Didattico di Caluso – a favore della scuola che ha fruttato 7.238,08 euro, somma che andrà a finanziare attività e progetti nelle scuole.

Ancora, in ambito scolastico, è da sottolineare il “Premio Gianni Regis”, con gli studenti che hanno ricevuto premi e attestati dalle mani dell’ing. Piera Levi -Montalcini, presidente dell’associazione Levi-Montalcini, e dalla prof. Lidia Dematteis, Responsabile del Centro di Orientamento di Caluso.

Infine, successo replicato per l’edizione 2015 dell’Erbaluce Night Trail, con 215 coppie di atleti che hanno partecipato alla sesta edizione (31 km e un dislivello di 800 metri), sulle colline intorno al lago di Candia, cui vanno ad aggiungersi gli oltre 250 partecipanti all’Erbaluce Run, corsa non competitiva abbinata.

A chiudere la gara, la tradizionale festa nell’area Lido del lago di Candia con musica dal vivo e cena con premiazione conclusiva.

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