E’ scomparso Luca Rastello, un grande giornalista canavesano

Pont Canavese

/

07/07/2015

CONDIVIDI

Originario di Pont, aveva lavorato per il quotidiano La Repubblica e aveva diretto "Narcomafie". Giovedì avrebbe compiuto 54 anni

Aveva fatto del giornalismo e della letteratura il suo stile di vita. Ha combattuto per dieci anni contro una malattia che, alla fine, non gli ha lasciato scampo e che ha affrontato con sereno coraggio. Si è spento ieri a Torino nel quartiere di San Salvario, circondato dagli affetti più cari, il giornalista Luca Rastello, originario di Pont Canavese.

Giovedì avrebbe compiuto 54 anni. Lascia la compagna Serena, l’ex moglie Monica e le figlie Elena e Olga. Luca Rastello era uno di quei giornalisti che credeva nell’utilità del suo lavoro: dapprima direttore del giornale “Narcomafie” edito dal Gruppo Abele era poi approdato all’Indice dei libri del mese, per lavorare in seguito nelle redazioni di Torino e Milano del quotidiano La Repubblica.

Era stato inviato del settimanale “Diario” grazie al quale aveva avuto la possibilità di viaggiare e redigere inchieste e reportage, come piaceva a lui. Il suo carattere di scrittore si è formato allora, percorrendo in lungo e in largo l’Est Europa, L’Asia, l’Africa e il Sudamerica. L’ultimo viaggio compiuto con la compagna Serena dalla Puglia a Torino costellato di mille tappe.

Amava l’est Europa, l’Asia, l’Africa e il Sudamerica, dove era andato pochi mesi fa con la sua compagna, con cui recentemente aveva anche intrapreso un ultimo viaggio on the road dalla Puglia a Torino. Da scrittore aveva pubblicato libri tradotto in diversi Paesi del mondo: “Piove all’insù”, “La frontiera addosso”, “La guerra in casa”.

Negli ultimi mesi aveva iniziato a scrivere un libro decisamente impegnativo, ma il male che gli ha devastato il fegato, gli lo ha impedito. E pensare che i medici, dieci anni fa, gli avevano pronosticato al massimo sei mesi di vita. Luca sperava di superare l’estate, che avrebbe voluto trascorrere, dopo tanti viaggi per il mondo nel suo indimenticata Canavese. Aveva già preparato tutto ma non ce l’ha fatta.

I funerali saranno celebrati domani, mercoledì, alle 12.45 al Tempio crematorio del Cimitero Monumentale di Torino.

Leggi anche

26/02/2020

Chivasso, misteriosa morìa di carpe nella roggia che scorre vicino alla discarica. Indagini in corso

Sono decine le carpe morte rinvenute oggi, mercoledì 26 febbraio, nella roggia Campagna di Chivasso, nei […]

leggi tutto...

26/02/2020

Caso “sospetto” di Coronavirus a Ciriè, il tampone sul paziente di 63 anni è negativo

Ultim’ora: il tampone effettuato sul paziente di 63 anni che nella serata di ieri si era […]

leggi tutto...

26/02/2020

Caso “sospetto” di coronavirus a Ciriè. Chiuso il pronto soccorso dell’ospedale cittadino

Caso sospetto di coronavirus all’ospedale di Ciriè dove è stato chiuso il pronto soccorso: un uomo […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy