Debito Unicredit: il tribunale di Bologna decide il 30 giugno

Rivarolo Canavese

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22/06/2015

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Il debito era stato contratto dall'amministrazione Bertot. Il sindaco Rostagno ha chiesto di congelare il debito

Quasi un milione e mezzo di euro. E’ quanto il comune di Rivarolo Canavese deve all’Unicredit. Un debito contratto dalla Locat Leasing per conto dell’allora amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Bertot.

Sulla scottante questione si dovrà pronunciare il 30 giugno il tribunale di Bologna al quale il sindaco Alberto Rostagno ha chiesto di sospendere il pagamento del debito contratto dal suo predecessore.

La cifra in questione è stata in ogni caso iscritta a bilancio nel capitolo debiti. I casi sono due: o il tribunale di Bologna accoglierà la richiesta del primo cittadino (e in questo caso l’amministrazione Rostagno potrà prendere fiato) o se la respingerà il Comune dovrà sborsare il milione di euro, sforando di fatto il patto di stabilità.

Un’eventualità da non sottovalutare che di certo provocherà l’intervento della Corte dei Conti. E non è tutto: nel caso in cui il debito fosse dichiarato immediatamente esigibile, l’amministrazione non potrà fare altro che dedicarsi all’ordinaria amministrazione congelando ogni investimento.

Una gatta da pelare non di poco conto. E per di più ereditata. In ogni caso nella serata di mercoledì prossimo è stata convocata una seduta del consiglio comunale: all’ordine del giorno figura proprio il bilancio comunale. In questo contesto si discuterà anche del contenzioso in questione.

C’è da sottolineare che il Comune ha inserito a bilancio, come detto prima, un debito di quasi un milione e mezzo di euro comprensivo della quota capitale e degli interessi che l’amministrazione dovrà versare all’Unicredit nel caso in cui il tribunale di Bologna dovesse condannare il Comune a pagare il debito contratto.

Non è difficile immaginare che si tratterà di una seduta a dir poco “infuocata”.

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