Dal 3 all’11 agosto, tradizione e sapori nella Sagra della Pesca Ripiena a Vauda di Rocca Canavese

02/08/2019

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La protagonista principale è sempre la regina delle delicatezze riproposta secondo l’antica ricetta della nonna e cucinata nel forno a legna. E poi spazio agli amanti del ballo, della musica e della tradizione enogastronomica territoriale

Da sabato 3 a sabato 10 agosto a Vauda di Rocca Canavese è in programma la diciannovesima edizione della Sagra della Pesca ripiena, che, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, propone una settimana dedicata al tempo libero e al divertimento, con un fitto programma di eventi, degustazioni, concerti, balli, musica dal vivo e spettacoli di cabaret. La protagonista principale è sempre la regina delle delicatezze, la Pesca ripiena, riproposta secondo l’antica ricetta della nonna e cucinata nel forno a legna. Vauda di Rocca è situata al centro dell’altopiano delle Vaude, al limite delle Valli di Lanzo e il Canavese e a metà strada tra Rocca Canavese e Ciriè. Immerso nella quiete della campagna circondata da boschi e vitigni di uva fragola, grazie all’intraprendente organizzazione dei suoi 80 abitanti e dell’associazione “La Baraca”, il piccolo borgo canavesano attira ogni anno migliaia di simpatizzanti in occasione della festa patronale.

La manifestazione è particolarmente interessante per gli amanti del ballo, con nomi che gli amanti del liscio conoscono a memoria: Katty & Orchestra Piva, Diego Zamboni, “I Rodigini”, l’Orchestra Omar Codazzi nell’unica data di agosto in provincia di Torino, l’Orchestra Veneta Renzo Biondi e la Franco Bagutti Band. Per i più giovani e scatenati la proposta è il Summer Party con l’animazione sui cubi dell’Energia Disco Mobile. Sul versante teatral-cabarettistico, da non mancare l’appuntamento con il duo Marco & Mauro.

Domenica 4 agosto tornerà la “Fera dij persi pin”, con il mercatino del piccolo artigianato, dell’hobbistica, del collezionismo e dell’arte. Il versante “nostalgico” della manifestazione sarà affidato al Registro Fiat delle auto storiche e alla seconda edizione del raduno di trattori d’epoca, con tanto di dimostrazione dell’aratura di una volta.

Nello stand gastronomico della Sagra saranno servite esclusivamente le specialità della tradizione canavesana, preparate con i prodotti del territorio, perché uno degli obiettivi della sagra è la riscoperta degli antichi sapori della cucina locale. Il dessert con le pesche cotte al forno ripiene di amaretti e cioccolato sarà preceduto da “galuperie” come le acciughe al verde, i tomini freschi al verde, i peperoni di Carmagnola cotti al forno e conditi con olio e timo, il Salame di Turgia, gli agnolotti piemontesi, i fagioli con le cotiche cucinati nelle tofeje di Castellamonte, le carni alla brace, le salsicce artigianali, i tomini stagionati conditi con olio e peperoncino e la Toma di Lanzo. Anche la scelta dei vini è rigorosamente piemontese: Dolcetto, Bonarda e Arneis.

Il programma completo della manifestazione è consultabile nel portale Internet www.sagradellapescaripiena.it

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