Cuorgnè, Pezzetto ce l’ha fatta: l’Università della Montagna sbarca in Canavese

Canavese

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13/07/2015

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E’ stato ratificato il protocollo d'intesa tra l'Istituto Superiore XXV Aprile di Cuorgnè e l'Università degli Studi di Milano

E’ stato ratificato il protocollo d’intesa tra l’Istituto Superiore XXV Aprile di Cuorgnè e l’Università della Montagna (Università degli Studi di Milano), una iniziativa fortemente voluta e portata sul territorio dal Sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto, che ha visto da subito l’entusiastica adesione del Preside dell’Istituto Superiore Ennio Rutigliano e del corpo docente, in primis la professoressa Loretta Mura ed il professor Carmelo Russo.

L’Università della Montagna è il risultato del primo sodalizio accademico a scala nazionale per lo sviluppo delle aree montane, e rappresenta il punto di riferimento nazionale per l’analisi e lo studio dell’insieme delle complesse tematiche che investono il territorio montano. L’università della Montagna coinvolge nelle sue attività diverse sedi universitarie che si dedicano allo studio di aspetti specifici della montagna, tra cui l’Università degli Studi di Milano che svolge il ruolo di capofila, e le Università degli Studi di Firenze, Padova e Torino ed alcune “antenne” presenti sul territorio nazionale.

“Entrare nel network universitario è per noi e per l’Istituto non solo prestigioso, ma offre ai ragazzi del nostro territorio una nuova e concreta opportunità di crescita formativa – afferma il professor Ennio Rutigliano – essere ‘antenna’ di questo sistema e poter usufruire di contenuti scientifici e divulgativi riguardanti la montagna in modo bidirezionale, mettendoli a disposizione di tutti gli interessati nelle diverse aree montane, oppure nella nostra aula virtuale, con un accreditamento universitario, è un’occasione che dobbiamo saper cogliere e di cui mi preme ringraziare il sindaco Beppe Pezzetto”.

Il centro Universitario d’Eccellenza “’Università della Montagna” è volto a promuovere e sperimentare innovazione metodologica e operativa specifica per le caratteristiche, la complessità e le esigenze delle aree montane, attraverso l’attivazione di una sempre più qualificata e diversificata offerta formativa correlata ad una proficua attività di ricerca.

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