Cuorgnè: la Commissione Cultura regionale visita il teatro comunale. Impegno per reperire i fondi

31/01/2020

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Il consigliere cuorgnatese Mauro Fava non ha dubbi su quello che deve essere il futuro della struttura: "Il teatro è troppo importante per la città e per il territorio circostante e non può rimanere chiuso, ma anzi deve tornare ad essere un polo culturale e di aggregazione"

Si è tenuto stamane, venerdì 31 gennaio, il previsto sopralluogo della Commissione Cultura di palazzo Lascaris al teatro comunale di Cuorgnè, a cui hanno preso parte il presidente Carlo Bongioanni (FdI) e i consiglieri Mauro Fava (Lega) e Daniele Valle (Pd). Presenti per l’Amministrazione il sindaco Beppe Pezzetto e il vicesindaco Laura Febbraro, oltre all’assessore Lino Giacoma Rosa e al consigliere delegato alla Cultura Giovanna Cresto.

“Il sopralluogo era già stato richiesto nel novembre scorso, per approfondire in particolare l’iter dei “Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC)”, già destinati nella scorsa legislatura alla ristrutturazione del sistema teatrale cuorgnatese e per esaminare le ulteriori necessità del territorio – spiegano i consiglieri Fava e Valle – Il teatro comunale è una struttura ottocentesca splendida, unica nel suo genere, ricavata all’interno di una chiesa seicentesca parte di un convento di monache benedettine, e non merita di essere in parte inagibile e aperto solo in occasione di particolari eventi. Per questo chiediamo che il Ministero sblocchi i fondi europei necessari al completamento della sua ristrutturazione, nonché alla realizzazione della pinacoteca di Frassinetto. Il nostro territorio possiede beni artistici e culturali di inestimabile valore che devono essere valorizzati e fatti conoscere”.

I membri e i funzionari al seguito della Commissione Cultura hanno visionato l’interno del teatro comunale, dove l’architetto Katia Massoglia ha relazionato sullo stato dell’arte dei lavori di ristrutturazione intrapresi. E’ stato quindi ispezionato anche il teatro Morgando, che necessita solamente di interventi per la messa in sicurezza e l’adeguamento alle norme anti-incendio per poter essere riaperto.

“Il presidente della Commissione ha dato la sua disponibilità a lavorare di concerto con la Giunta per reperire i fondi necessari e renderlo così nuovamente fruibile – aggiunge il consigliere regionale cuorgnatese – E’ una struttura importante per la città e per il territorio circostante che non può rimanere chiusa, ma anzi deve tornare ad essere un polo culturale e di aggregazione”.

La giornata si è conclusa con la visita dei consiglieri regionali ad un’eccellenza produttiva dell’alto Canavese, la “Bertotti Vigne&Vini” di Valperga.

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