Cuorgnè: la città ha (dopo due anni di ritardo) un nuovo pronto soccorso costato oltre due milioni

17/04/2018

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i 17 mila passaggi annui, evidenziano come la struttura sanitaria rivesta un ruolo di primo piano e di centralità nell'assistenza in tutto il Canavese Occidentale. Il sinbdaco Pezzetto: "Abbiamo un contenitore adeguato alle esigenze, voglio sperare che la direzione Sanitaria saprà opportunamente dimensionarne anche l’organico"

Avrebbe dovuto aprire i battenti due anni fa: da oggi, martedì 17 aprile il nuovo pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè, è ufficialmente in servizio. Costato oltre due milioni di euro, il Dea portà offrire agli utenti di tutto il Canavese Occidentale, un servizio decisamente più adeguato rispetto al passato. I ritardi, dovuti ad un contenzioso con la ditta che si era in un primo tempo aggiidiucata i lavori, non hanno penalizzato  la realizzazione di un’opera che era comunque indiffereibile. La cerimonia d’inaugurazione ha avuto luogo nella matttinata di oggi, martedì 17 aprile, alla presenza dell’asssessore regionale Gianna Pentenero in rappresentanza del collega alla Sanità Antonio Saitta, del direttore generale dell’Asl T04 Lorenzo Ardissone e dal vicesindaco di Cuorgnè Laura Febbraro.

Sulla riqualificazione del presidio ospedaliero che occupa attualmente 252 dipendenti tra medici, infermieri e operatori socio sanitari, si sono impegnati in questi ultimi anni numerosi amministratori locali tra i quali figurano il sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto e il sindaco di Rivarolo Canavese Alberto Rostagno. C’è da dire che in questi ultimi anni il pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè è stato allestito nella sede provvisoria del paino interrato: una soluzione che, protraendosi nel tempo, ha creato non pochi disagi a utenti e personale sanitario.

Il direttore generale dell’azienda sanitaria canavesana ha sottolineato nel corso del suo breve intervento che l’ospedale oggi rientra a pieno titolo nella rete sanitaria territoriale come presidio di area disagiata: i 17 mila passaggi annuali d’altro canto, evidenziano come la struttura sanitaria rivesta un ruolo di primo piano nell’assistenza. Questo il breve intervento del sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto, collegato in chat dalla Cina in cui si trova per motivi di lavoro, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cuorgnè: “Ringrazio l’Assessore Saitta, il direttore generale dell’Asl T04 Lorenzo Ardissone che con tutto il suo staff si è adoperato per raggiungere questo obiettivo.

Un ringraziamento particolare a tutte le maestranze dell’ospedale che hanno dovuto gestire questo periodo non semplice di transizione: vorrei per tutti ringraziare il dottor Addamo e Sonia Francisetti.
La giornata di oggi é un segnale importante non solo per Cuorgnè ma per tutto il territorio, oserei dire un punto di ripartenza per quel che riguarda l’attenzione a queste nostre Valli.

Mi permetto di dire che adesso abbiamo un contenitore adeguato alle esigenze, voglio sperare che anche come contenuto la direzione Sanitaria saprà opportunamente dimensionarne l’organico così da rendere ancora più efficiente questo servizio fondamentale per la cittadinanza.

Chiedo all’assessore Gianna Pentenero di portare questo mio pensiero all’Assessore Antonio Saitta a cui vorrei nuovamente ribadire la centralità del nostro ospedale e la disponibilità a diventare per la regione centro di sperimentazione per nuove metodologie innovative quali la telemedicina, che ben si presterebbero vista la morfologia del territorio di competenza”.

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