Cuorgnè: ignoti sparano un colpo di fucile in bocca a un gatto. I volontari delle “Vibrisse”: “Aiutateci!”

Cuorgnè

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08/09/2017

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Il crudele episodio ha avuto luogo in frazione Salto. Alcuni giorni prima in un altro ignobile gesto, un ignoto ha sparato contro due gatti. I volontari intervengono, ma le cure mediche costano...

E’ solo di due giorni fa il post pubblicato su facebook che sottolinea come, ancora una volta, la crudeltà degli esseri umani rivolta nei confronti degli animali, non ha limiti: qualcuno, forse lo stesso ignoto che alcuni giorni fa ha sparato con una carabina a due gatti a Rivarolo Canavese, questa volta ha colpito anche in frazione Salto di Cuorgnè dove un gatto dal manto rosso è stato colpito da un proiettile che gli ha fracassato la mandibola. Il povero animale è stato soccorso dai volontari dell’associazione Onlus “I gatti delle vibrisse” di Rivarolo Canavese (e che è anche attiva a Chivasso) che lo hanno immediatamente portato in uno studio veterinario dove, dopo essere stato sottoposto ad adeguati accertamenti medici, ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico per ricomporre la tremenda frattura riportata alla mandibola.

Scrive la signora su Facebook “‘l’ anima gentile’ che qualche giorno fa ha sparato a due gatti a Rivarolo… ha sparato anche a questo povero micio frantumandogli la mandibola. Tutto questo in zona Salto…la mia preoccupazione oltre ovviamente per questo essere innocente e per tutti gli altri gatti che potrebbero finire feriti o uccisi è… se mentre l’individuo ignobile spara a qualche sfortunato gattino e dovesse passare di lì un bambino in bicicletta…uno sportivo che corre o semplicemente qualcuno a piedi, cosa succederebbe? Sappiamo bene che le carabine sparano una raffica di proiettili e non uno solo…. Non è un solo il gioco crudele di qualche imbecille…è pericoloso!”.

Ciò che afferma la signora è indubbio e costituisce un reato penale punibile con la reclusione: Beppe Pezzetto, sindaco di Cuorgnè, ha subito risposto chiedendo maggiori informazioni da fornire alle autorità. Non è stato facile per il veterinario individuare la causa del gonfiore che si era formato sotto il musetto del povero gatto che al momento è ricoverato in ambulatorio veterinario a spese dell’associazione “Le Vibrisse”. I volontari si impegnano con il cuore e con l’anima, ma per sopperire alle cure nei confronti dei tanti animali malati necessitano denari. Scrivono i volontari dell’Onlus: “Un mancato intervento immediato, ha fatto sì che si formasse un ostemielite con necrosi dell’osso! Veramente un gesto ignobile! Vergogna! Ora è stato ripulito ed i vari frammenti sono stati ricomposti nel migliore dei modi. Non ci resta che attendere gli sviluppi! Incrociamo le zampe per lui! Aiutateci a condividere la sua storia. Se qualcuno volesse aiutarci partecipando anche con un piccolissimo contributo economico, può farlo direttamente in rifugio il sabato mattina oppure attraverso il c/c dell’Ass. “Le Vibrisse – onlus” di Rivarolo C.se. Iban: IT30U0711730860000011000029. Grazie di cuore”.

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