Cuorgnè: gli animali non si abbandonano. Campagna di sensibilizzazione del Comune

Cuorgnè

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14/07/2017

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Severe sanzioni per chi non si prende cura degli animali da affezione: la legge prevede la pena dell'arresto fino a un anno per il reato di abbandono o l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro

L’abbandono degli animali  è una piaga prima culturale e poi sociale. Gli animali da affezione abbandonati denotano non solo una forma disgustosa di crudeltà, ma spesso sottendono ad un comportamento deviato. Sono forme di ignoranza del dolore psico- fisico verso le razze diverse da quella umana. Tale fenomeno raggiunge il suo apice nel periodo estivo, ma si registrano in tutto il periodo dell’anno casi di abbandono che non è più possibile tollerare.

Gli animali creano delle relazioni affettive verso gli uomini ed una interruzione brusca crea in loro una disperazione simile a quella umana, significa molto spesso lasciarlo ad un destino di sofferenza e di morte perché si ritrova all’improvviso in un luogo sconosciuto e senza più il riferimento della famiglia di cui faceva parte. Confusi, spaventati, nella quasi totalità dei casi sono destinati ad una morte atroce, nella migliore dei casi un investimento veicolare, nella peggiore una dolorosissima morte per denutrizione.

Nonostante l’entrata in vigore della Legge n.189 nel 2004 che prevede la pena dell’arresto fino a un anno per il reato di abbandono o l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, molti sono gli animali che ad oggi vengono ancora tristemente abbandonati.

Il Comune di Cuorgnè intende nuovamente far sentire la propria voce e sensibilizzare i propri cittadini sul tema dell’abbandono degli animali.

ECCO COSA IL COMUNE CONSIGLIA DI FARE

 “NON DEVO RESTARE INDIFFERENTE! E metto in pratica una serie di azioni che, oltre a salvare loro la vita, possono aiutarli a trovare una nuova famiglia amorevole e consapevole dell’impegno che si assume quando si decide di adottare un animale. Provo ad avvicinare l’animale, in modo dolce, mantenendo un tono di voce rassicurante e tendendo la mano aperta dal basso. Dopo essere riuscita a toccarlo devo procurarmi qualcosa per essere sicura che non scappi: una cintura o una corda possono diventare dei collari e dei guinzagli improvvisati per quanto riguarda il recupero di un cane. Devo avvisare il CANILE municipale o la Polizia Municipale che provvederà a contattare il Canile convenzionato per il recupero dell’animale ed il suo trasferimento in struttura o direttamente il Servizio Veterinario dell’ASL. Su autostrade o strade a lunga percorrenza, invece, devo contattare immediatamente il 112.

Nelle segnalazioni è fondamentale riferire con la maggiore precisione possibile il luogo e le caratteristiche dell’animale ferito.

È importante, infine, ricordarsi che è OBBLIGATORIO identificare il proprio cane, in particolare i cuccioli prima di essere ceduti a terzi, attraverso l’inserimento del MICROCHIP effettuato da un veterinario libero professionista autorizzato o da un veterinario del Servizio Veterinario pubblico dell’ASL ad un costo irrisorio”.

 Numeri utili:

  • CANILE DI CALUSO: 011.983.32.30 347.29.75.028
  • POLIZIA MUNICIPALE DI CUORGNE’: 0124.655257
  • SERVIZIO VETERINARIO ASL TO4 CUORGNE’: 0124.654121
  • NUMERO UNICO DI EMERGENZA: 112

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