Cuorgnè: dal mese di aprile il nuovo pronto soccorso dell’ospedale sarà finalmente operativo

25/01/2018

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Il Dea sarà più funzionale rispetto alle esigenze dei pazienti. L'azienda assicurerà alla comunità spazi più accoglienti e umanizzati. Entro il prossimo mese di marzo saranno completati i lavori di ristrutturazione della Medicina

Il nuovo pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè entrerà in piena operatività nel prossimo mese di aprile in modo da garantire ai pazienti e al personale sanititario una maggiore efficienza. L’annuncio è stato dato da Lorenzo Ardissone, direttore generale dell’Asl To4 nel corso di un incontro che ha avuto luoo nel pomeriggio di ieri, mrcoledì 24 gennaio, tra la dirigenza dell’azienda sanitaria canavesana, il sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto e i capigruppo consiliari. Nel corso dell’incontro il general manager ha confermato, tra l’altro, che il presidio ospedaliero cuorgnatese rientra senza ombra di dubbio nella rete ospedaliera aziendale come presidio di Area Disagiata. Va sottolineato il fatto che attorno all’ospedale ruotano i comuni del Canavese Occidentale e quelli delle Valli Orco e Soana. Un dato per tutti: sono circa 17mila i passaggi annui in pronto soccorso.

Nel rispondere alle domande poste dai suoi interlocutori, il general manager ha sottolineato che la ristrutturazione di questo Servizio permetterà quindi di mettere a disposizione degli operatori una struttura all’avanguardia rispetto agli standard di sicurezza. “E più funzionale rispetto alle loro esigenze. Ma assicureremo anche alla comunità spazi più accoglienti e umanizzati – ha affermato Ardossone -. Entro il prossimo mese di marzo, infatti, saranno completati i lavori di ristrutturazione della Medicina”. Il direttore generale ha anche precisato che il trasferimento del Poliambulatorio da piazza Gino Viano all’Ospedale di Cuorgnè non è una prospettiva attuale, per cui non sarà realizzato. E per quanto concerne i servizi offerti dall’ospedale, i numeri snocciolati da Lorenzo Ardissone, parlano chiaro: ad esempio la Radiologia ha registrato un incremento delle prestazioni nel 2017 rispetto al 2016. E l’aumento, dallo scorso novembre, di una seduta a settimana di ecografia e di Tac.

E ancora: l’azienda prevede a breve l’assunzione di due nuovi medici gastroenterologi mentre il pronto soccorso potrà offrire prestazioni di cardiologia, neurologia e ortopedia con specialisti disponibili in sede. Nel corso dell’incontro è stato anche rimarcato che, allo stato attuale delle cose, i medici urgentisti dispongono di competenze specifiche anche per la gestione degli infarti miocardici, degli ictus cerebrali e dei traumi. E non è tutto: nel prossimo mese di maggio sarà attivato un percorso breve ortopedico con due specialisti presenti in sede da lunedì a venerdì. E per concludere è previsto il potenziamento della Neurologia con il trasferimento dell’ambulatorio dal Presidio di Castellamonte a quello di Cuorgnè e l’implementazione della Cardiologia il cui ambulatorio sarà attivo tre volte la settimana anziché due.

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