Cuorgné comune pilota per la sperimentazione di un’innovativa piattaforma digitale

Cuorgnè

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23/07/2015

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Si chiama Spid e consentirà di ottenere un certificato digitale per cittadini e imprese. Così cambia il rapporto con la pubblica amministrazione

Comune pilota per sperimentare le più moderne tecnologie per consentire ai cittadini di dialogare per via telematica con le pubbliche amministrazioni italiane ed europee. Il Comune di Cuorgnè, da sempre attento alle novità proposte dalla tecnologia digitale, sale ancora una volta alla ribalta delle cronache per la sua attenzione all’innovazione quando questa può semplificare i rapporti tra utenti e pubbliche amministrazioni.

Cuorgnè, dunque, potrà essere inserita i comuni pilota per sperimentare una nuova piattaforma telematica che rappresenta in questo campo, una vera e propria rivoluzione. È quanto è emerso da uno scambio di ipotesi di lavoro tra il Sindaco Beppe Pezzetto e il dottor Elio Gullo responsabile del servizio per lo sviluppo dell’innovazione, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica.

Spiega il primo cittadino di Cuorgnè: “A seguito di una nota inviata a tutti i Sindaci dal Ministro Madia, Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, relativa al progetto SPID, ho preso contatto con il Ministero per verificare la possibilità di inserire il nostro Comune tra i soggetti pilota di questa importante iniziativa di innovazione tecnologica, che consentirà ai cittadini di avere un unico codice identificativo certificato per accedere a tutti i servizi su piattaforme tecnologiche evolute, messe a disposizione da pubbliche amministrazioni e privati, prima sul territorio italiano e poi in modo armonizzato su quello europeo, una modalità che consentirà una vera e propria rivoluzione nella relazione tra cittadino e pubblica amministrazione – afferma il sindaco -: infatti con l’istituzione del Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID) le pubbliche amministrazioni potranno consentire l’accesso in rete ai propri servizi, oltre che con lo stesso SPID, solo mediante la carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi. Il termine entro il quale la disposizione entrerà in vigore sarà stabilito con il decreto attuativo.

“Abbiamo avuto un primo incontro al Ministero e confido che nei prossimi mesi potremo iniziare ad analizzare in modo più specifico l’utilizzo di questo sistema coinvolgendo opportunamente gli operatori del settore” conclude Pezzetto.

Il Comune di Cuorgnè ancora una volta si pone come punto di riferimento per l’innovazione tecnologica rivolta ai cittadini, avendo colmato, in questi anni, un gap non indifferente, seguendo un preciso piano di innovazione tecnologia e di processo: “Dobbiamo usare la tecnologia come strumento per rendere più semplice e facile la vita del cittadino, arrivando ad avere un Comune virtuale aperto 24 ore su 24 sette giorni su sette, atterrando direttamente sugli strumenti tecnologici già largamente in uso non solo tra le nuove generazioni”.

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