Cultura e Turismo: Agliè rientra nella ristretta rosa dei borghi “arancioni” del Touring Club Italiano

Agliè

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13/12/2016

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L’assegnazione della Bandiera è innegabile marchio di qualità turistico-ambientale e viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità

Un altro importante riconoscimento premia lo spettacolare fascino di Agliè: si è conclusa oggi, martedì 13 dicembre, nel palazzo della Regione in piazza Castello a Torino, con l’assegnazione e della Bandiera Arancione la quarta edizione di Bandiere Arancioni in Piemonte, la rassegna promossa e realizzato dal prestigioso Touring Club Italiano in collaborazione con la Regione Piemonte. Il secondo riconoscimento è andato al Comune di Gavi, in provincia di Alessandria, famoso per il suo vino e per la storico borgo. Il comune di Agliè va ad aggiungersi alle tre località già certificate in provincia di Torino, mentre Gavi è il primo borgo certificato in provincia di Alessandria. In tutto sono 26 le bandiere arancioni in Piemonte, che si classifica come seconda regione “arancione” d’Italia.

Nell’ambito delle tante attività che il Touring Club intraprende a favore della tutela del patrimonio culturale e storico italiano, il sodalizio seleziona dal 1998 seleziona, certifica e promuove con la Bandiera Arancione i borghi con meno di 15mila abitanti eccellenti dell’entroterra. L’assegnazione della Bandiera è innegabile marchio di qualità turistico-ambientale e viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il sindaco di Agliè Marco Succio ha accolto la consegna della Bandiera Arancione con evidente soddisfazione: ancora una volta, il comune che amministra, sale agli onori attesta quanto il Piemonte sia ricco di un importante patrimonio culturale e della ribalta per tutto ciò che rappresenta per il Canavese in prima battuta e, in seconda, per il patrimonio nazionale.

“Questo riconoscimento attesta quanto il Piemonte sia ricco di un importante patrimonio artistico, architettonico ed enogastronomico che si ferma ai circuiti turistici tradizionali, ma coinvolge anche i borghi diffusi su tutto il territorio – ha dichiarato Antonella Parigi, assessore alla cultura e Turismo della Regione Piemonte -. Una caratteristica che costituisce un punto di forza della nostra regione ed è il risultante dell’importante lavoro di valorizzazione fatti fino ad oggi, a cui le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano contribuiscono con il loro valore di marchio di qualità e di strumento per il lavoro degli enti locali”.

Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano ha sottolineato che la valorizzazione dei territori, la tutela dell’Ambiente e la qualità dell’offerta turistica sono i concetti cardine dell’iniziativa Bandiere Arancioni. “Sono al centro della riflessione condivisa e dell’ormai consolidata partnership con la Regione Piemonte – ha aggiunto -. In questi anni sono stati numerosi i comuni piemontesi analizzati dal Touring Club Italiano che hanno ricevuto preziosi suggerimenti volti al miglioramento del sistema di offerta turistica locale”.  Nei borghi “arancioni” si registra, in media, dall’anno dell’assegnazione del marchio, un incremento dell’83% del numero di esercizi ricettivi e del 65% per quanto concerne i posti letto. Significativi anche l’incremento (+141%) delle strutture extra-alberghiere (b&, agriturismi). Tra l’altro si registra in media un aumento del 43%b degli arrivi e del 36% delle presenze, dall’anno precedente all’assegnazione del marchio a oggi.

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