Con la Competizione “Gran Piemonte” il grande ciclismo ritorna in Canavese

Ciriè

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21/08/2015

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La competizione torna in pista dopo due anni di assenza. Quattro ore di grande agonismo con partenza da San Francesco al Campo e arrivo a Ciriè

Il Canavese sportivo esulta: il prossimo autunno si presenta carico di promesse capaci di entusiasmare i tantissimi appassionati di ciclismo. Saranno due le competizioni agostiche che vedranno protagonista il territorio canavesano e ambedue si fregiano del prestigioso logo RCS-La Gazzetta dello Sport. Gli appuntamenti sono previsti dal prossimo mese di ottobre: si parte giovedì 1° otobre, con il passaggio della storica Milano-Torino, la classica inaugurata nel lontano 1876. Il giorno seguente sarà invece, la volta della competizione denominata “Gran Piemonte” che torna in strada dopo due anni di assenza.

L’ultima edizione si è disputata sul percorso Fossano-Biella ed è culminata con l’impareggiabile vittoria di Rigoberto Uràn. L’odierna edizione si svolgerà in gran parte sul territorio canavesano, già protagonista nel recente passato di ben tre passaggi del “mitico” Giro d’Italia.

La “Gran Piemonte” torna in pista con il dovuto e meritato risalto e costituirà per tutto il Canavese un’altra valida occasione per mostrare ad una platea internazionale, le sue molteplici attrattive dal punto di vista turistico. La partenza è prevista a San Francesco al Campo, il traguardo a Ciriè. I concorrenti, in sella alle loro biciclette da corsa, pedaleranno per quattro ore con temporanee digressioni nei territori di Vercelli e Biella. Due le salite che rivestono un certo interesse: quella di San Colombano Belmonte e quella di Alice Superiore in Valchiusella. Il “giro” partirà alle ore 12 del 2 ottobre da San Francesco al Campo e proseguirà attraverso i comuni di Rivarossa, Lombardore, San Benigno Canavese, San Giusto Canavese, San Giorgio Canavese, Montalenghe, Candia, Mazzè, Villareggia. Dopo il passaggio in provincia di Vercelli e Biella, la competizione tornerà in Canavese passando da Piverone, Palazzo, Bollengo, Ivrea, Banchette, Lessolo, Alice Superiore, Vidracco, Baldissero, Castellamonte, Cuorgnè, San Colombano Belmonte, Prascorsano, Forno e Rivara.

L’arrivo a Ciriè è previsto alle 16,17. E poi le aspettative degli appassionati si appunteranno sulla possibilità che l’Alto Canavese possa rientrare nel calendario del Tour de France, la competizione ciclista più famosa al mondo. Se così fosse, il Canavese potrà essere annoverata come “snodo” nevralgico del grande ciclismo internazionale. Un ritorno di immagine non da poco.

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