Commercio a Rivarolo: il sindaco Rostagno e l’Assessore Ghirmu: “No ai rincari, sì alla solidarietà”

25/03/2020

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"Grazie agli esercenti per quanto hanno finora fatto. Negozi e supermercati devono essere un porto sicuro e un presidio sociale per tutti i cittadini"

No ai rincari ingiustificati che si stanno verificando in questo drammatico momento dovuto allìepidemia da Coronavirus. E per ringrazuare gli esercenti rivarolesi, invitandoli a mantenere i prezzi correnti dei prodotti messi in vendita, l’assessore al Commercio del Comune di Rivarolo Heken Ghirmu e il sindaco Alberto Rosyatgno hanno preso carta e penna e hanno scritto una lettera rivolta ai commercianti cittadini: “Nel perdurare della situazione di crisi, Vi ringraziamo per l’attenzione dimostrata nei confronti della cittadinanza, chi strutturando orari e servizi ad hoc , chi organizzando consegne a domicilio per garantire una continuità di sevizio, chi chiudendo i propri esercizi anche prima delle disposizioni ministeriali al fine di tutelare la propria ed altrui sicurezza.
Ringraziamo, altresì, tutti i commessi e i lavoratori che, con grande spirito di servizio, garantiscono l’approvvigionamento di tutti i beni di prima necessità, nell’applicazione delle prescrizioni dei DPCM ministeriali.”

Sindaco e Assessore si appellano a questo senso civico ed etico che costituiscono le basi imprescindibili di civiltà: “Ci appelliamo – scrivono gli amministratori comunali -, nell’auspicio che sia una superflua preoccupazione dell’Amministrazione, affinché per quel che concerne beni di prima necessità e presidi utili a garantire igiene e sicurezza (mascherine, gel igienizzanti, guanti monouso…) non vengano applicati rincari ingiustificati.

L’aumento della domanda e la riduzione dell’offerta hanno portato alcune realtà commerciali italiane ad applicare rincari disonesti che colpiscono particolarmente le fasce deboli della popolazione, tanto da causare indignazione e allarme del Ministero dell’ Economia che ha immediatamente sollecitato la Guardia di Finanza a svolgere controlli e applicare severe sanzioni.
Non è nell’evitare sanzioni, ma nell’essere porto sicuro per i nostri cittadini, nell’essere presidio sociale oltre che attività commerciali, punti di riferimento e luoghi in cui anche le fasce più deboli della nostra popolazione possano sentirsi tutelate, che Vi chiediamo sensibilità e attenzione.

Nell’augurio che il Ccommercio di Rivarolo Canavese non si distingua per la ‘corsa ai rincari’, ma per la corsa alla legalità e, ancor meglio, alla solidarietà”.

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