Codice della strada: patente a rischio per chi guida l’auto e usa lo smarphone per telefonare

16/07/2019

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Tra le novità introdotte figura la norma secondo la quale gli Enti locali saranno tenuti a garantire una maggiore trasparenza sugli introiti delle contravvenzioni. Per le sanzioni effettuate con l'ausilio delle telecamere, ci sarà l’obbligo del preavviso che consentirà agli automobilisti di pagare escludendo i costi di notifica

Giro di vite del nuovo codeice della strada nei confronti degli automobilisti che si vedranno inasprire pene e sanzioni in caso di trasgressione. Il nuovo codice della strada è stato approvato in prima lettura alla Commissione Trasporti della Camera e dovrà passare all’esame della Camera e del Senato. La “stretta” riguarda soprattutto gli automobilisti, che se ne infischiano delle sanzioni, e continuano a guidare utilizzando il cellulare per lefonare e inviare messaggi. Per costoro è prevista la sospensione da 7 gioni a due mesi della patente. Inasprite anche le sanzioni amministrative accessorie. Il codice della strada vieta di fare uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle forze armate, di polizia e quelli adibiti ai servizi di strade, autostrade e al trasporto di persone in conto terzi.

Occorre avere le mani libere, quindi sistemi vivavoce o auricolari da tenere in un solo orecchio. E ancora: gli automobilisti dovranno mantenere una distanza di 1,5 metri dalle biciclette. Il nuovo Codice prevede anche la facoltà per i Comuni di realizzare una striscia di arresto dedicata ai ciclisti distanziata di almeno un metro più avanti rispetto a quella destinata alle automobili. Saranno più bassi i costi per contestare una sanzione ricorrendo al Prefetto: la sanzione in caso di ricorso respinto è ridotta al 50 per cento dell’importo della multa, mentre oggi il codice prevede il 100 per cento.

Tra le novità introdotte figura la norma secondo la quale gli Enti locali saranno tenuti a garantire una maggiore trasparenza sugli introiti delle contravvenzioni. Per le sanzioni effettuate con l’ausilio delle telecamere, ci sarà l’obbligo del preavviso di notifica che consentirà agli automobilisti di pagare la sanzione escludendo, per l’appunto, i costi di notifica. Sarà, tra l’altro, obbligatorio l’uso del casco per i bambini fino ai dodici anni, così come diventa obbligatoria l’installazione di cinture di sicurezza sugli scuolabus.

Per chi automobilista invece, deve ancora diventarlo, è stato elevato da due a tre il numero delle prove da sostenere per conseguire la patente. La validità del foglio rosa è prorogata a 12 mesi.
E’ stata respinta la proposta della Lega di innalzare a 150 chilometri orari il limite di velocità sulle autostrade a tre corsie: molto probabilmente verrà effettuata una sperimentazione della durata di un anno con sofisticate apparecchiature. Per quanto invece concerne la “mobilità green” c’è da sottolineare che il nuovo testo consente la circolazione in autostrada, finora vietata, alle motociclette elettriche.

Ma non è tutto: il nuovo codice della strada prevede sanzioni salatissime per chi occupa i parcheggi riservati ai disabili o quelli ‘rosa’, destinati cioè alla donne in gravidanza e con figli fino ai 2 anni. Ancora tornando ai diversamente abili, diventa gratuita la sosta sulle strisce blu.
Infine, viene eliminato l’obbligo di esibire patente e libretto durante i controlli stradali delle forze dell’ordine, che potranno accedere ad un archivio digitale. Un’attenzione particolare viene posta nei confronti dei più piccoli, con la raccomandazione, per i Comuni, di istituire strade scolastiche e zone a traffico o velocità limitate o aree pedonali nei pressi degli istituti scolastici.

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