Ciriè: infuriano le polemiche sul Rave Party di Capodanno. 5 giovani in ospedale e 700 denunciati

03/01/2020

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La presenza delle forze dell'ordine, della protezione civile e del 118 ha contenuto i rischi legati all'abuso di alcool e droghe

Settecento giovani identificati dalle forze dell’ordine mentre cinque ragazzi sono finiti in ospedale a causa dell’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti. È il triste bilancio del Rave Party di Capodanno che si è tenuto presso l’ex cartiera “Reno De Medici” a Ciriè. Adesso per molti degli organizzatori e dei partecipanti alla festa da “sballo” si prospetta una denuncia. Sul luogo, fin dall’arrivo dei primi mezzi, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Venaria insieme a volontari della protezione civile, personale medico e polizia locale.

La sorveglianza, grazie anche alla presenza di ambulanze del 118 pronte a intervenire, ha evitato che potessero insorgere ulteriori problemi.

E adesso le polemiche continuano ad infuriare, soprattutto da parte dei residenti che si chiedono se il Rave Party, al quale hanno preso parte un migliaio di giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero, non avesse potuto essere bloccato fin dall’inizio, evitando disagi ai residenti e rischi per la salute dei partecipanti.

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