Denunciato uno dei giovani che hanno “pestato” lo studente di Lanzo sulla Torino-Ceres

Ciriè

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18/11/2017

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I carabinieri della stazione di Mathi Canavese sono risaliti all'identità di un diciottenne residente a Corio. Il cerchio si stringe intorno ai complici. Non si esclude che i tre fossero sotto l'effetto di alcol e stupefacenti

Identificato a tempo di record uno dei tre autori del sanguinoso pestaggio del quale è stato vittima, l’altra sera, uno studente di Lanzo a bordo del convoglio Gt che collega Torino a Ceres. I carabinieri della stazione di Mathi non hanno perso tempo e, grazie ai filmati registrate dalle telecamere di serveglianza installate nelle stazioni intermedie della trata tra Torino e Ciriè, sono risaliti all’identità di uno dei tre aggressori. Si tratta di un ragazzo di 18 anni residente e Corio Canavese che è stato denunciato per lesioni personali. L’identificazione del’altro complice e della ragazza che si trovava con i due teppisti dovrebbe essere questione di ore.

L’inaudito pestaggio ai danni di una giovane studente univesitario ha destato non poca senzazione e riporta alla ribalta il tema dela sicurezza a bordo dei treni. La Torino-Ceres, gestita dal Gruppo Torinese Trasporti (Gtt) non è una tratta dove si verificano con frequenza atti di teppismo e di aggressioni ai danni dei passeggeri. L’episodio di violenza aveva avuto luogo alle 18,13, dopo la partenza del treno dalla stazione ferroviaria di Torino Dora: lo studente si trovava da solo nell’ultima carrozza del convoglio. A un certo punto era stato importunato da tre giovani; due ragazzi e una ragazza e, quando aveva cambiato posto, era scattata la feroce aggressione a colpi di pugni e calci. Dopo aver pestato la vittima, il gruppo di picchiatori era sceso dal treno alla prima fermata utile.

A lanciare l’allarme era stata una donna, un’impiegata di 26 anni, che era salita sul treno alla stazione di Ciriè e aveva subito notato lo studente che barcollava e grondava sangue. Il capostazione di Ciriè aveva fermato il convoglio per consentire l’arrivo dei soccorsi.

Lo studente 19enne era stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di dieci giorni. Non si esclude che gli aggressori fossero in preda agli effetti dell’alcol e degli stupefacenti quando hanno compiuto il pestaggio immotivato.

 

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