Ciriè: in casa nascondeva proiettili e passamontagna. E dai “domiciliari” finisce direttamente in cella

04/05/2018

CONDIVIDI

A finire in carcere è stato un trentenne con precedenti penali. Il materiale è stato sequestrato

Si trovava agli arresti domiciliari, ma quando i carabinieri hanno scoperto che in casa aveva proiettili e un passamontagna, la procura di Ivrea ha emesso un decreto di sospensione della misura della detenzione domiciliare. A tornare in cella al carcere di Ivrea, ieri giovedì 3 maggio, è stato Cristian Truisi, 30 anni, residente a Ciriè e con precedenti penali alle spalle.

I carabinieri della tenenza di Ciriè hanno riscontrato e dimostrato che l’uomo, durante la detenzione in casa propria ha in più occasioni violato le prescrizioni della magistratura. Oltre a 12 proiettili di vario calibro e il passamontagna, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto anche un rilevatore di frequenze utilizzato per la ricerca di microspie.

Tutto il materiale è stato sequestrato e l’uomo è stato condotto in carcere dove sconterà la pena residua.

Dov'è successo?

Leggi anche

Cuorgnè

/

14/11/2018

La disastrosa sconfitta di Caporetto nel primo degli incontri storici promossi da “Cuorgnè Viva”

Nell’ambito delle celebrazioni per la fine della Prima guerra mondiale, il Centro Incontri “Cuorgnè viva”, in […]

leggi tutto...

San Giorgio Canavese

/

14/11/2018

San Giorgio Canavese: scontro tra auto sulla provinciale per Ozegna. Due i feriti in ospedale

Due auto semi distrutte ed entrambi i conducenti che finiscono al pronto soccorso: è il bilancio […]

leggi tutto...

Ivrea

/

14/11/2018

Asl T04: Fabrizio Bogliatto, 44 anni, è il nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia di Ivrea

Fabrizio Bogliatto, 44 anni, è il nuovo Direttore della Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia Ivrea. Dopo […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy