Ciriè: in casa nascondeva proiettili e passamontagna. E dai “domiciliari” finisce direttamente in cella

04/05/2018

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A finire in carcere è stato un trentenne con precedenti penali. Il materiale è stato sequestrato

Si trovava agli arresti domiciliari, ma quando i carabinieri hanno scoperto che in casa aveva proiettili e un passamontagna, la procura di Ivrea ha emesso un decreto di sospensione della misura della detenzione domiciliare. A tornare in cella al carcere di Ivrea, ieri giovedì 3 maggio, è stato Cristian Truisi, 30 anni, residente a Ciriè e con precedenti penali alle spalle.

I carabinieri della tenenza di Ciriè hanno riscontrato e dimostrato che l’uomo, durante la detenzione in casa propria ha in più occasioni violato le prescrizioni della magistratura. Oltre a 12 proiettili di vario calibro e il passamontagna, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto anche un rilevatore di frequenze utilizzato per la ricerca di microspie.

Tutto il materiale è stato sequestrato e l’uomo è stato condotto in carcere dove sconterà la pena residua.

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