Ciriè, aggredisce l’anziana zia materna con schiaffi e un crocefisso. In manette geometra di 63 anni

Ciriè

/

23/09/2016

CONDIVIDI

Esasperato per le continue richieste di essere portata in bagno, l'uomo l'ha legata al letto e selvaggiamente percossa. Adesso è in carcere a Ivrea e sarà sottoposto a visita psichiatrica

Sarà sottoposto a perizia psichiatrica l’uomo che ha massacrato la zia di 87 anni prima colpendola al volto con schiaffi e pugni e infierendo sull’anziana addirittura con un crocefisso dopo averla legata al letto. Il drammatico episodio è accaduto a Ciriè, nella centralissima via Vittorio Emanuele, alle 23,00 circa di martedì 20 settembre. L’aggressore è Domenico Baudino, 63 anni, geometra incensurato. Perché tanta violenza da parte di una persona conosciuta da tutti per la sua gentilezza ed educazione? Le continue richieste – come ha spiegato ai carabinieri – di essere portata in bagno. A salvare la vita all’anziana è stata una gazzella dei carabinieri di pattuglia a notare un uomo sul balcone dell’abitazione che si affaccia su via Vittorio Emanuele, con la maglietta sporca di sangue e in evidente stato di agitazione. I militari, coordinati dal luogotenente Diego Mannarelli, sono entrati nel condominio e hanno ordinato al geometra di aprire la porta.

Una volta entrati nell’appartamento i carabinieri si sono trovati di fronte ad una scena raccapricciante, degna di un film dell’horror: l’anziana ottantasettenne era legata al letto con  il viso e il torace  imbrattato dal sangue fuoriuscito dalle ferite che le erano state inferte. Gli uomini dell’Arma hanno immediatamente avvisato il 118 e arrestato l’uomo, che si trova in carcere a Ivrea, con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona.

“Mi assillava continuamente con le sue richieste di andare in bagno o di portarle da bere. Non ne potevo più – si è giustificato l’uomo -. Ero esasperato e in un attimo di confusione e di rabbia l’ho legata e picchiata”. Mentre l’uomo veniva condotto in caserma a Ciriè, il personale medico del 118 ha soccorso e trasportato la donna, zia materna del geometra, al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè. I medici hanno riscontrato un trauma cranico e diverse ecchimosi sparse sul corpo. In considerazione dell’avanzata età, le condizioni della vittima sono serie ma non corre, al momento pericolo di vita. In ogni caso, in via del tutto prudenziale, i medici hanno deciso di monitorarne lo stato di salute.

La drammatica vicenda ha destato non poca sorpresa tra i vicini. Nessuno si è accorto di nulla. Poi si è sparsa la voce dell’arresto e della brutta vicenda e lo sgomento si è fatto strada tra quelle persone che conoscevano bene sia la zia che il nipote e tutti si augurano che l’anziana e sfortunata donna, possa presto fare ritorno a casa.

Dov'è successo?

Leggi anche

12/11/2019

Cuorgnè: la locale sezione della Lega è al fianco del piccolo Loris Augusti per aiutarlo a guarire

La sezione di Cuorgnè della Lega Salvini non ha voluto far mancare il suo sostegno al […]

leggi tutto...

12/11/2019

Previsioni meteo: l’inverno è ormai alle porte. E nel fine settimana dovrebbe arrivare la prima neve

Le previsioni metereologiche non lasciano adito a dubbi: l’inverno è alle porte e verosimilmente entro la […]

leggi tutto...

11/11/2019

Volpiano: una sala dedicata al dottor Enrico Furlini, ex medico e presidente del Consiglio comunale

Domenica 17 novembre alle 10 la sala sotto i portici del Municipio di Volpiano (piazza Vittorio […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy