Chivasso, manca il personale per i prelievi e scoppia la protesta degli utenti

Chivasso

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21/08/2015

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Su sei, oggi era in servizio un solo addetto ai prelievi di sangue. Accentuati disagi per le centinaia utenti che dovevano effettuare gli esami

Storie di ordinario disservizio: centinaia di utenti e un solo operatore su sei a effettuare i prelievi di sangue. E’ accaduto questa mattina a Chivasso, al Centro Prelievi di via Togliatti. L’estrema carenza di personale ha dilatato a dismisura i tempi di attesa, suscitando le proteste delle centinaia di utenti che hanno dovuto attendere ore per effettuare gli esami di laboratorio.

Di norma quando il Centro Prelievi dell’Asl To4 funziona a pieno ritmo, la coda si esaurisce entro le dieci del mattino. Quest’oggi moltissimi utenti, per la maggior parte anziani, hanno dovuto attendere, a digiuno, fin quasi a mezzogiorno. Dimezzato anche il personale allo sportello. Dalle undici in poi alla coda che attendeva di effettuare i prelievi ematici si è aggiunta quella degli utenti che dovevano ritirare i referti degli esami di laboratorio effettuati in precedenza. E così un centinaio di persone si sono trovate pigiate, in preda a un caldo soffocante, in corridoio lungo quindici metri e largo poco più di un metro e mezzo.

“Chi ha pianificato le ferie del personale?” si è chiesto indignato qualcuno. “E’ una cosa vergognosa – ha tuonato un altro utente ottantenne -. E’ quasi quattro ore che aspetto per il prelievo. Dov’è sono finiti i medici e gl’infermieri?”

Abbiamo constatato di persona il disagio patito dalla gente e bisogna ammettere che in tutta onestà è impensabile che un servizio pubblico insostituibile e dal quale dipende la salute delle persone, possa essere gestito in questo modo. E se qualche dirigente ha pensato che il mese di agosto fosse un mese “morto”, probabilmente ha sbagliato i conti perchè lasciare sguarnito di personale sanitario in un Centro prelievi come quello chivassese che serve un bacino di utenza importante, significa provocare un disagio non da poco.

E’ da sottolineare, infine, che nonostante tutto, l’operatore sanitario addetto ai prelievi e il personale amministrativo (scarso) che lo hanno supportato come poteva, hanno dimostrato una cortesia e una professionalità non comune per cercare di alleviare il disagio dell’attesa e rintuzzare le giuste proteste della gente.

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