Chivasso: inaugurato in frazione Castelrosso il monumento ai Caduti in guerra senza croce

Chivasso

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18/11/2018

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Per il sindaco Castello si tratta di un esempio perfetto di "cittadinanza attiva". La lapide spezzata è stata scoperta alla presenza delle Autorità civili e militari. La realizzazione dell'opera è stata promossa dal Gruppo Alpini della frazione e dall'Associazione Combattenti e Reduci

La lapide spezzata, ad indicare le tante vite distrutte, il cerchio di metallo che abbraccia simbolicamente l’urna posta al centro, dove sono state depositate le piastrine con i nomi di chi, partito per la guerra, non ha più fatto ritorno ed il suo corpo non è mai stato ritrovato e un grande libro che sormonta l’urna, che rappresenta la Storia; tutto intorno le piante per ricordare che, nonostante il dolore, alla fine a vincere è la vita; il Tricolore per ricordare che chi giace qui, è morto per la Patria. Domenica 11 novembre, con una cerimonia solenne alla presenza delle Autorità Civili e Militari, è stato inaugurato in frazione Castelrosso, all’ingresso del cimitero e vicino al Parco della Rimembranza, il Monumento ai Caduti senza Croce.

“L’inaugurazione di questo Monumento è l’esempio perfetto di cittadinanza attiva – ha detto il sindaco di Chivasso  Claudio Castello a scoprimento avvenuto -. Quest’opera ci deve ricordare le tante persone che sono partite e non sono più tornate, il tributo altissimo, pagato dall’Italia con le vite dei nostri soldati, durante le due guerre mondiali. Un sacrificio che, però, non è stato vano, perché ci ha consegnato un periodo molto lungo di Pace e Democrazia, durante le quali il nostro Paese ha potuto prosperare, crescere e svilupparsi, fino a diventare la quarta potenza industriale del mondo. Il sacrificio e la perdita di tanti giovani, siano un monito perenne e soprattutto ci aiutino a ricordare, perché una Nazione che non preserva il ricordo dei suoi Caduti, è una Nazione senza storia”.

La realizzazione del Monumento è stata promossa dal Gruppo Alpini della Frazione e dall’Associazione Combattenti e Reduci e fortemente voluto da tutto il paese di Castelrosso: l’Amministrazione Comunale, che ha accolto con entusiasmo questa idea, ha supportato questo desiderio attraverso un contributo economico.

Il progetto è stato redatto dal socio alpino, geometra Raimondo Falasco, mentre la realizzazione è stata effettuata dall’impresa edile dei fratelli Silvio e Luciano Lusso. Insieme alla costruzione del Monumento, è stato riqualificato anche il muro d’ingresso.

La cerimonia era iniziata in mattinata, intorno alle 9.30, con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, in piazza Assunta, quindi i partecipanti hanno presenziato alla Santa Messa officiata dal parroco, don Gianpiero Valerio.

Al termine della funzione, il corteo, accompagnato dalla Filarmonica Castelrossese, ha raggiunto il cimitero, dove il sindaco Claudio Castello e il Capitano della Guardia di Finanza, Giada Patriarca, hanno scoperto il Monumento. Dopo la benedizione di don Valerio, all’interno dell’urna sono state poste le piastrine con il nome dei Caduti: Giovanni Bracco, Luigi Santa, Edoardo Santa, Pietro Simondi e Pietro Viano, deceduti durante la I Guerra Mondiale; Basilio Lusso, Gillio Chiavarino, Carlo Bonardo, Davide Chiavarino, Domenico Frola, Gaspare Golzio, Luigi Actis Dana e Natalino Bena periti durante la II Guerra Mondiale.

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