Chivasso: blitz contro i posteggiatori abusivi al mercato. Denunciati 13 militanti di CasaPound

18/03/2018

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Le indagini presero l'avvio da un video pubblicato su Youtube e che aveva suscitato l'indignazione dell'Anpi e dell'amministrazione comunale. In ogi caso il problema, che suscita le proteste dei commercianti e dei cittadini, rimane irrisolto

Denunciati dalla Digos di Torino per manifestazione non autorizzata, violenza privata e usurpazione di funzioni: sono 13 i militanti di CasaPound finiti nei guai per aver effettuato un blitz al mercato del sabato di Chivasso contro i posteggiatori abusivi. L’episodio ebbe luogo il 24 febbraio scorso, nel cuore della campgna elettorale relativa alle ultime elezioni politiche. Matteo Rossino, uno dei leader del movimento poliico di estrema destra scrive a questo proposito sulla sua pagina Facebook; “Nel corso dell’iniziativa non è stato torto un capello a nessuno. Quindi fatemi capire: questi individui obbligano le persone a dare soldi per posteggiare (a casa mia si chama pizzo), i residenti esasperati ci chiedono di aiutarli e la questura cosa fa? Denuncia noi. Io sono orgoglioso di aiutare ogni giorno gli italiani in difficoltà. Viav gli itaiani che non si arrendono!”.

Tra i tredici denunciati ci sono anche due donne. L’episodio incriminato risale alla mattina di sabato 24 febbraio quando il gruppo di militanti di CasaPound aveva allontanato da piazza d’Armi i posteggiatori abusivi: l’iniziativa ebbe successo ma la procura di Ivrea e la Digos hanno ravvisato gli estremi dei reati contestati perchè il blitz si configurerebbe, a giudizio di investigatori e inquirenti, nel contesto di una sorta di spedizione punitiva.

Le indagini hanno preso l’avvio dopo la pubblicazione di un video postato su Facebook che documentava l’iniziativa. Le immagini postate avevano suscitato l’indignazione del presidente dell’Anpi di Chivasso Vinicio Milani e dell’amministrazione comunale. La Digos identificò tutti i componenti del gruppo di militanti. Ciò non toglie che, al di là delle denunce e delle proteste, il problema dei parcheggiatori abusivi rimane ancora irrisolto. Toccherà alla politica trovare una soluzione che affronti radicalmente un fenomeno che scontenta molti cittadini e alcune forze politiche. Certo, il problema è annoso e qualche esponente politico sta seriamente pensando di portare all’approvazione del Consiglio comunale un regolamento che consenta di allontanare i posteggiatori abusivi.

Subito dopo il blitz compiuto da CasaPound il sindaco di Chivasso Claudio Castello aveva chiesto al comando della polizia municipale di intensificare i controlli nelle piazze cittadine per scoraggiare gli abusivi a chiedere soldi agli automobilisti. Ma la sensazione è che su questa vicenda si continuerà a discutere a ungo prima di assumere posizioni determinate e radicali.

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