Chivasso: i baby pusher spacciavano droga nei giardinetti pubblici in via Po. Minorenni nei guai

Chivasso

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22/10/2017

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Due ragazzini di 16 e 17 anni sono stato segnalati dai carabinieri alla Prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti. Altri tre invece dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio

Che i giardinetti pubblici di via Po a Chivasso fossero anche ricettacolo di piccoli gruppi di spacciatori di droga, era più di una sensazione: ma quel che è più grave è che lo spaccio avviene a pochi metri dalla sede amministrativa dell’Asl To4 e a pochi metri da dove decine di bambini giocano ignari. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno deciso di effettuare un blitz: nel tardo pomeriggio di un mercoledì i carabinieri del nucleo operativo di Chivasso, al comando del capitano Luca Giacolla e dal luogotenente Leonardo Luchena, con il supporto dei vari reparti della Cmpagnia hanno bloccato entrate ed uscite per precludere ogni via di fuga ai baby spacciatori sia nella centrale via Po, che in viale Vittorio Veneto e via Corti.

Alla vista delle uniformi diversi ragazzi hanno dapprima tentato di disfarsi della droga che recavano con loro e poi hanno tentato la fuga. Alla fine dell’operazione sono dieci i ragazzini che sono stati bloccati dai carabinieri: dieci minorenni residenti a Chivasso, Cavagnolo e Brandizzo che sono stati accuratamente controllati dagli uomini dell’Arma. I carabinieri hanno perquisito in particolar modo anche gli zainetti.

Alla fine addosso a due ragazzi nati nel 2000 e per pochi mesi non ancora maggiorenni sono stato trovati 9 grammi di marijuana, quanto basta per giustificare l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Al blitz compiuto nel giardino pubblico seguono le perquisizioni nelle abitazioni: in una di queste i militari hanno ritrovato un rotolo di nastro in dotazione agli agenti della polizia municipale e un permesso per poter circolare in auto nella zona a traffico limitato che sono risultati rubati da un’auto in servizio della polizia locale.

Per un diciassettenne è scattata anche la denuncia per ricettazione. Due sedicenni, invece, sono stati segnalati alla Prefettura di Torino, come assuntori di sostanze stupefacenti. A sedici anni avere guai con la giustizia è un marchio che è difficile levarsi di dosso.

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