Chiaverano sotto shock: lo chef Paolo Macrì muore nel sonno a 29 anni per emorragia cerebrale

04/04/2018

CONDIVIDI

Il giovane aveva lavorato alla Locanda del Panigaccio e al ristorante Ocio di Ivrea. Vani gli sforzi dei medici del 118 che per oltre un'ora hanno tentato di rianimarlo

E’ morto a soli 29 anni mentre dormiva: a stroncare troppo prematuramete la giocane vita di Paolo Macrì è stata un’emorraggia cerebrale. Chiaverano è scossa da questo inaspettato decesso. E’ accaduto nella primissima mattinata di lunedì di Pasquetta: lo chef, reduce da una lunga giornata di lavoro si era coricato normalmente. Ad accorgersi che Paolo Macrì stava molto male è stata la compagna Cinzia Bigio.

La donna si era risvegliata a causa del respiro affannoso del giovane: ha provato a scuoterlo per svegliarlo ma l’uomo non dava più segno di vita. La donna ha immediatamente avvertito il 112 che ha invito l’eliambulanza del 118 atterrata nel vicino campo sportivo. L’équipe medica ha tentato per oltre un’ora di rianimare il giovane, ma senza successo. Nonostante il fisico atletico e robusto, l’emorragia ha avuto il sopravvento.

Paolo Macrì era molto conosciuto non soltanto a Chiaverano, dove abitava, ma anche in tutto l’Eporediese per essere stato dapprima lo chef della Locanda del Panigaccio e, in tempi più recenti del ristorante Ocio di Ivrea. E’ una doppia sventura quella che ha colpito a distanza di pochi mesi la famiglia Macrì e in particolare mamma Katia che in un breve lasso di tempo ha perso il marito in un drammatico incidente sul lavoro in Val di Susa e il figlio.

La salma del giovane è stata composta all’istituto di medicina legale di Strambino dove verrà eseguita l’autopsia disposta dal magistrato di turno. Sarà il medico legale a confermare la causa del decesso. Dopodichè, non appena ottenuto il nullaosta dell’autorità giudiziaria sarà resa nota la data dei funerali.

Leggi anche

Caselle

/

21/09/2018

Caselle, il raccordo non è considerato autostrada. Lo Stato non paga l’indennità agli agenti di polizia

Un’altra brutta storia all’italiana, l’ennesima: il raccordo R10 Torino-Caselle non è considerato un’autostrada e quindi gli […]

leggi tutto...

Cuorgnè

/

21/09/2018

Canavese: anche nei cinema di Cuorgnè, Ivrea e Chivasso il festival del cinema “Movie Tellers”

Parte “Movie Tellers-Narrazioni cinematografiche”, il festival itinerante del cinema promosso dall’omonima associazione che toccherà 26 cittadine […]

leggi tutto...

Torino

/

21/09/2018

Buoni pasto: la Regione Piemonte al tavolo convocato a Roma sul fallimento di “Qui! Group”

L’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte ha partecipato ieri al tavolo convocato al ministero dello sviluppo […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy