Castellamonte: sulle scuole è scontro al vetriolo tra il sindaco Mazza e il dirigente Morgando

Castellamonte

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18/02/2019

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Il dirigente scolastico Federico Morgando accusa l'amministrazione comunale di mostrare scarsa attenzione nei confronti delle problematiche inerenti la sicurezza degli edifici comunali. Il sindaco Pasquale Mazza e l'assessore all'Istruzione Chiara Faletto precisano che più volte è stato richiesto un incontro risolutivo che non sarebbe mai stato accettato

E’ polemica al vetriolo tra il dirigente delle scuole castellamontesi Federico Morgando e l’Amministrazione comunale. Il motivo? La situazione stutturale degli edifici scolastici comunali e la presunta mancata condivisione di progetti finalizzati al miglioramento della sicurezza scolastica. Lo scontro si sta consumenro sui giornali. Il dirigente avrebbe accusato l’amministrazione di non mostrare un reale interessamento nei riguardi delle problematiche (e non sono ooche) che affligono le scuole castellamontesi. Il sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza e l’assessore alla Pubbica Istruzione non accettano il gioco al massacro mediatico e rispondono, con un aticolato comunicato stampa, a stretto giro di posta a Federico Morgando. In sostanza, si chiedono gli amministratori, il dirigente sta pensando al bene delle scuole o all’apparire sfruttando un argomento particolarmente sentito?

“A che gioco stiamo giocando? Siamo sempre più basiti del comportamento che sta adottando nei nostri confronti il Dirigente Scolastico Federico Morgando. Il suo intento è il bene delle Scuole o semplicemente apparire sfruttando le scuole castellamontesi? E ’ormai da alcuni mesi che tentiamo di contattarlo, abbiamo formulato richieste d’incontro e fissato appuntamenti ai quali non ha dato riscontro o che ha elegantemente aggirato senza neanche avvisarci. Tutte richieste finalizzate alla condivisione di progetti di collaborazione didattica per il prossimo anno e ovviamente per pianificare interventi sulle strutture scolastiche in base alle possibilità finanziarie dell’Ente comunale. La situazione degli edifici scolastici ci è ben chiara, non la dimentichiamo e di certo non abbiamo bisogno di qualcuno che ce la ricordi, per di più non nelle sedi istituzionali ma attraverso i giornali. Se ultimamente non abbiamo più parlato pubblicamente degli edifici scolastici non vuol dire che ce li siamo dimenticati”.

Nella nota gli amministratori pubblici puntualizzano che il Comune ha effettuato valutazioni tecnico-economiche con i tecnici preposti sui lavori che saranno realizzati e ancor prima che venissero esternate queste richieste pubbliche, l’amministrazione aveva già effettuato sopralluoghi nei plessi ed approvato il bilancio in Giunta con la previsione di diversi interventi strutturali.

“Non basta di certo un articolo di giornale per schioccare le dita e ottenere i lavori in cambio. Anzi. Ognuno si limiti a fare bene il proprio lavoro senza entrare in quello degli altri, per di più senza averne le competenze, non ci siamo mai permessi di decidere cose che non ci competono anche se non condivisibili – sottolineano il sindaco Pasquale Mazza e l’assessore Chiara Faletto-. Abbiamo rispettato l’operato degli altri. Faccia altrettanto.
Tutte le richieste che Morgando ha fatto a mezzo stampa si fermano qui. Purtroppo ufficialmente presso i nostri uffici non è pervenuta alcuna richiesta d’incontro da parte sua né tanto meno per una programmazione dei lavori. Segno di scorrettezza e mera voglia di apparire.

A dimostrazione di quanto detto, con molto rammarico abbiamo appreso dai giornali del tentato furto alla media Cresto ben sei giorni dopo l’accaduto. Neanche l’educazione di avvisare. I nostri tecnici l’hanno letto sui giornali ed hanno prima contattato la scuola per verificare l’accaduto, successivamente hanno effettuato un sopralluogo e solo dopo è pervenuta la comunicazione ai nostri uffici. Ci chiediamo, ma se il danno subito e la paura che entrassero a rubare nuovamente era così tanta, come mai sono passati tutti questi giorni prima di richiedere l’intervento del Comune? E ancora, perché è stata lasciata la scuola in queste condizioni durante tutto il fine settimana? E’questa la premura verso la sicurezza degli alunni e di tutto il personale?”

Gli amministratori ribadiscono la diponbilità dell’amministrazione a collaborare “ma non ci piacciono queste bassezze – si precisa-. Qualora lo si desideri, attendiamo una formale richiesta e, nelle sedi opportune, porteremo a conoscenza il Dirigente di tutto quello che stiamo programmando. Auspichiamo, pertanto, una seria intenzione da parte della dirigenza di collaborare con l’Amministrazione Comunale nell’interesse della Città”.

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