Castellamonte, proteste dei cittadini sulla raccolta dei rifiuti. Teknoservice: interverremo sulle criticità

Castellamonte

/

04/06/2016

CONDIVIDI

Alcuni giorni fa maggioranza e opposizione hanno incontrato la dirigenza della società che ha preso atto della situazione e ha promesso di risolvere le problematiche

Dopo le numerose lamentele dei cittadini e i continui solleciti dell’amministrazione comunale, la Teknoservice, la società con sede a Piossasco, che ha in appalto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, ha ufficialmente annunciato che rivedrà l’erogazione del servizio. Una decisione che è stata assunta dall’azienda dopo un in incontro, avvenuto lo scorso 13 maggio, con l’amministrazione comunale castellamontese, alla quale hanno preso parte, oltre al sindaco Paolo Mascheroni, gran parte dell’esecutivo, il comandate della polizia municipale e i dirigenti dell’azienda, il consigliere del Pd Pasquale Mazza in rappresentanza delle forze politica di minoranza la consigliera comunale Roberta Bersano, che da tempo ha lasciato la maggioranza e ha costituito un gruppo indipendente.

Il nodo da sciogliere? Il fatto, come evidenzia Pasquale Mazza che gli utenti castellamontesi pagano una tariffa per la raccolta differenziata mentre, il realtà, questa non viene effettuata in alcune zone della città. Il Comune, quindi, continuerebbe a pagare le fatture alla Teknoservice nonostante le numerose segnalazioni di disservizi. E poi bisogna tenere conto del fatto, come ha sottolineato Roberta Bersano, che nelle frazioni, le caratteristiche del servizio sono diverse rispetto a quelle del concentrico. Qui le spazzatrici non si sarebbero mai viste e i residenti sono sovente costretti a munirsi di ramazze per ripulire le strade da uno spesso strato di foglie che costituiscono un pericolo per l’incolumità dei cittadini e, in particolar modo, degli anziani.

E pensare che il piano finanziario prevede che l’azienda dovrebbe effettuare una serie di servizi, come lo spazzamento manuale effettuato da tre operatori per 86 ore settimanali e lo spazzamento effettuato con l’apposita macchina) che in prativa verrebbero effettuati di rado. Su queste problematiche i dirigenti della Teknoservice hanno formalmente promesso di intervenire per assicurare ai cittadini-utenti un servizio decisamente migliore e maggiormente capillare come prevede il capitolato d’appalto. Si vedrà.

Dov'è successo?

Leggi anche

04/04/2020

Coronavirus: per la prima volta volta il numero dei guariti in Piemonte supera quello dei decessi

Trecentoquarantadue pazienti guariti, 546 in via di guarigione. Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte […]

leggi tutto...

04/04/2020

L’annuncio di Cesare Nosiglia: nella vigilia di Pasqua Ostensione virtuale della Sacra Sindone

In occasione della Pasqua avrà luogo una straordinaria ostensione “virtuale” della Sacra Sindone. Sabato 4 aprile […]

leggi tutto...

04/04/2020

Buoni spesa a Torino: assalto al portale del Comune che è andato in crash. Migliaia le domande

Sono bastati pochi minuti per mandare in crash il sito del Comune di Torino in occasione […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy