Castellamonte: multe ai commercianti che espongono locandine e vetrofanie. Ed è polemica

Castellamonte

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14/10/2016

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La minoranza va all'attacco e accusa l'amministrazione. Il comu e fa sapere che le multe per gli inadempienti sono legittime

Guai in arrivo per i commercianti castellamontesi che espongono insegne e vetrofanie non autorizzate: i trasgressori rischiano di pagare sanzioni fino a 800 euro. E’ un’ulteriore “mazzata” che colpisce i commercianti della città che non hanno perso tempo a organizzare un vibrante protesta perché se le sanzioni hanno un senso se l’esercente espone insegne non in regola, ne ha un altro se la multa viene appioppata anche nei casi in cui si espongono sulle vetrine le vetrofanie dei marchi dei prodotti in vendita o, peggio ancora, se vengono affisse le locandine delle iniziative promosse e organizzate dal Comune.

Tutto è iniziato quando l’amministrazione comunale ha affidato, qualche mese fa l’appalto della gestione pubblicitaria a una società che opera nel settore della riscossione delle entrare tributarie. E’ vero che l’incarico è stato affidato in prova, ma l’inizio non sembra essere dei più incoraggianti anche perché i commercianti lamentano il fatto che nessun  incaricato si è recato negli esercizi per effettuare la contestazione. Pare che gli addetti si limitino a fotografare le vetrine e poi la sanzione arriva a domicilio. Anche il mondo politico locale è in fermento e non solo perché nella prossima primavera avranno luogo le elezioni amministrative ma anche lperchè la proceduta adottata non sembra essere delle più corrette.

La minoranza è già partita all’attacco chiedendo all’amministrazione di agire in fretta per rivedere la posizione degli esercenti che sono stati sanzionati. Ma anche parte delle forze politiche che appoggiano la maggioranza di governo e il sindaco Paolo Mascheroni mostrano un certo disagio nei confronti di un’iniziativa che appare discutibile.

Dal palazzo municipale si è tentato un abbozzo di spiegazione. In sintesi c’è la disponibilità a verificare tutte le situazioni “anomale” ma le criticità deriverebbero dal mancato controllo degli anni precedenti. I commercianti accusano il Comune di voler fare cassa sulle loro spalle. L’amministrazione nega recisamente e fa sapere che chi è stato multato per avere esposto le locandine inerenti gli eventi del Comune si vedrà annullata la sanzione amministrativa. Nei casi di inadempienze (e ci sarebbero) le sanzioni sarebbero legittime. Ma la vicenda non pare finire qui.

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