Caselle: rapinò un ufficio postale. Malvivente di Brindisi condannato a quattro anni di reclusione

Caselle

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16/04/2016

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L'uomo, che aveva agito con due complici, è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere dove sconterà la pena

Quattro anni e cinque mesi. E’ la condanna definitiva che i giudici della Corte d’Appello di Torino ha inflitto a Gianluca Calabrese, 41 anni, originario e residente a Brindisi. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri. La condanna è riferita a una rapina all’ufficio postale di via Gibellini a Caselle, compiuta con i complici Franco Balestra e Roberto De Paola (anch’essi condannati e finiti in cella) compiuta lo scorso 16 novembre 2013. Ad arrestarli sono stati gli agenti della sezione volanti della Questura di Torino, Gianluca Calabrese è il primo dei tre uomini ad aver ricevuto la notifica dell’ordine di carcerazione emessa dai giudici torinesi.

E’ stato grazie alla testimonianza dei dipendenti dell’ufficio postale che la Corte d’Appello ha pronunciato la sentenza di condanna. I fatti: quel 16 novembre 2013 i tre uomini fecero irruzione nell’ufficio postale di Caselle armati di due pistole con le quali minacciarono gli impiegati addetti allo sportello. Una delle armi non era altro che una pistola giocattolo opportunamente modificata per poter funzionare. I rapinatori scalcarono il bancone, afferrarono il denaro dai cassetti e fuggirono a bordo di una Fiat Punto nera con un bottino di oltre 1.500 euro.

La banda aveva usato in seguito la stessa auto a Rimini per compiere altri tre “colpi” ai danni di altrettanti supermercati. Una cosa sembra certa: per il momento i tre uomini saranno occupati a scontare la pena.

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