Caselle: oltre 3 milioni di euro nascosti tra la biancheria per evitare i controlli. 80 i fermati

Caselle

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03/05/2019

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Fondamentale per la riuscita degli interventi il fiuto del "cash-dog" Escos, il pastore tedesco delle Fiamme Gialle in servizio presso lo scalo torinese. 700 mila euro di sanzioni

Oltre tre milioni e mezzo di euro: a tanto ammonta la valuta contante non dichiarata dai passeggeri in transito allo scalo aereoportuale “Sandro Pertini” che è stata intercettata dalla Guardia di Finanza di Torino in collaborazione con i Funzionari Doganali. Soltanto negli ultimi mesi sono state comminate sanzioni per 700 mila euro euro. I soggetti fermati sono un’ottantina e tutti tentavano di superare i confini doganali con al seguito denaro contante; la stragrande maggioranza in era in partenza per il continente africano e asiatico, molti anche per i paesi dell’est Europa, Romania in particolare.

Fondamentale per la riuscita degli interventi la presenza ed il fiuto del “cash-dog” Escos, il pastore tedesco delle Fiamme Gialle in servizio presso lo scalo torinese, addestrato a riconoscere l’odore delle banconote anche a distanza. Le persone fermate hanno usato numerosi stratagemmi per occultare il denaro; ultimo della serie, un giovane marocchino in partenza per Marrakech che aveva pensato bene di occultare il denaro contante all’interno della fodera della giacca, accuratamente ricucita per l’occasione. Al termine dell’ispezione sono stati rinvenuto 14 mila euro in contanti.

Pittoreschi, talvolta, i tentativi di occultare il denaro: nelle maniche dei maglioni, all’interno delle cinture accuratamente modificate o, addirittura, all’interno dei calzini al posto delle solette.
Gli Agenti delle Fiamme Gialle effettueranno i necessari approfondimenti ai fini fiscali anche per verificare la provenienza del denaro e, soprattutto, che non sia frutto di evasione fiscale o di eventuali reati.

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