Caselle: inglese effettuava costosi acquisti con carte di credito clonate. Arrestato in aeroporto

Caselle

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05/07/2016

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L'operazione ha avuto luogo nel fine settimana. Il truffatore sbarcava in Italia e si recava in lussuosi esercizi commerciali dove effettuava acquisti con false carte del circuito American Express

Il giovane di origine inglese, effettuava frequenti voli aerei diretti in Italia per compiere lussuosi soggiorni e costosi acquisti tramite carte di credito clonate. Ma alla fine la convinzione di farla franca lo ha tradito e gli agenti della polizia postale ho hanno arrestato nello scalo aeroportuale “Sandro Pertini” di Caselle mentre stava per salire a bordo di un aereo diretto a Londra. L’indagine, condotta dal Compartimento per il Piemonte e Valle d’Aosta di Torino con il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, si è conclusa lo scorso fine settimana.

Era da qualche mese che gl’investigatori della Polizia Postale erano sulle tracce del giovane ventiduenne che effettuava brevi soggiorni sfarzosi. Spesso arrivava e ripartiva in giornata: lo scopo era quello di compiere attività fraudolente che gli consentivano, al rientro in Gran Bretagna, di riscuotere come compenso dai suoi complici il 25% del valore della merce acquistata con le carte di redito clonate. Nell’ultimo fin settimana gli Uffici del Territorio erano sati allertati allo scopo di rilevare in tempo utile la spesa indebita di carte di credito clonate dal circuito American Express utilizzate presso diversi pnti di vendita di beni di lusso dislocati in tutta Italia.

L’articolata collaborazione tra la Polizia Postale e il Servizio Antifrode American Express ha consentito agli investigatori di confermare la frode avvenuta presso alcuni esercizi commerciali di Firenze e Torino, confermati dall’approfondita analisi dei fotogrammi registri dalle telecamere acquisiti dai circuiti di videosorveglianza installati nei diversi esercizi commerciali.

L’attività investigativa ha consentito agli agenti di risalire all’identità del giovane che aveva utilizzato carte di credito clonate per un ammontare complessivo di 50 mila euro. Nel corso della perquisizione sono state rinvenute e sequestrate numerose carte di credito clonate ben contraffatte, telefoni cellulari e costosi capi di abbigliamento acquistati in alcuni negozi torinesi.

Dov'è successo?

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