Caselle: fermata viaggiatrice francese. Nel cellulare conservava foto e filmati dell’Isis

Caselle

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27/08/2016

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Gli accertamenti eseguiti hanno confermato che la giovane ventenne non avrebbe potuto espatriare dalla Francia. Le indagini sono tuttora in corso

La domanda era banale e, allo stesso tempo, pertinente: per quale ragione la viaggiatrice aveva prenotato il solo biglietto aereo di andata per Istanbul e non quello di ritorno? La giovane e bella passeggera ha esitato prima di rispondere. Un’esitazione che ha insospettito l’agente di polizia in servizio all’aeroporto di Caselle al quale non era sfuggito che, nel rispondere, la ragazza aveva abbassato il tono di voce mentre un leggero tremolio le agitava le mani.

L’agente chiama i colleghi. Il sospetto che dietro a quell’esitazione ci sia qualcosa di poco chiaro basta a far decidere per una perquisizione. Ed è nel cellulare della giovane che i poliziotti hanno trovato immagini fotografiche e filmati relativi a combattenti dell’Isis. La Polaria decide a questo punto di effettuare ulteriori accertamenti per dare una risposta alle tante domande che gli agenti si pongono.

L’episodio ha avuto luogo nel pomeriggio di martedì scorso, intorno alle 16,30 all’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle quando la viaggiatrice si presenta all’atrio partenze con un biglietto di sola andata per il volo Turkish Airines delle 17.50. La giovane ha soltanto vent’anni ed è in arrivo dalla Francia. Veste normalmente. Non indossa il burqa o altri indumenti che possano destare sospetti. Al limite è la sua bellezza a farsi notare. Ma in questi giorni i controlli allo scalo aereo sono stati intensificati in particolare modo sui viaggiatori diretti nei Paesi considerati maggiormente a rischio.

Le domande degl’investigatori si susseguono incalzanti: perché viaggia da sola? Per quale ragione ha fatto scalo a Torino per recarsi in Turchia quando avrebbe potuto farlo da qualsiasi aeroporto francese? La giovane donna elude le domande e non fornisce giustificazioni.

Qualche ora dopo la risposta definita arriva dalle autorità d’Oltralpe che indicano la giovane e attraente donna come un donna ritenuta pericolosa. Tanto pericolosa che le è stato imposto il divieto di espatrio. Ergo: aveva scelto Caselle come base di partenza per la Turchia perché dal territorio francese non avrebbe potuto farlo. La notizia è stata resa nota soltanto nelle ultime ore. Le indagini sono tuttora in corso e le autorità non  hanno neanche voluto rivelare l’identità della donna. Non si esclude l’ipotesi che, una volta giunta in Turchia, avrebbe raggiunto la Siria.

Dov'è successo?

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