Carnevale in versione “ridotta” a Castellamonte. Duro attacco della Lega contro l’Amministrazione

21/01/2020

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Dopo le dimissioni dei vertici della Pro loco, sarà garantita soltanto la sfilata allegorica. I leghisti: "Perchè il Comune non si è impegnato a supportarla in quel difficile momento?"

L’odierna edizione del Carnevale di Castellamonte si presenterà ai castellamontesi con un programma decisamente ridotto dato che la Proloco ha dovuto rinunciare alla partecipazione alla manifestazione perché si trova senza i vertici dirigenziali dopo la dimissione di massa. Sulla vicenda interviene a gamba tesa la sezione della Lega Nord Salvini che non lesina aspre critiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Mazza.

Si legge in una nota stampa: “Siamo profondamente rammaricati nel constatare che un altro pezzo di Castellamonte sia miseramente decaduto dal flop della Mostra della Ceramica questa volta è il turno dello Storico Carnevale di Castellamonte. Teniamo a ricordare che l’importanza del Carnevale Storico fu tale che nel 1972 la Pro Loco ottenne una dispensa vescovile per potere iniziare la quaresima, che obbligava alla astinenza dal consumo delle carni, un giorno in ritardo in modo da rendere totalmente partecipi alla festa anche i più osservanti cittadini.”

Segue il riferimento, ripercorrendo la storia del Carnevale, alla ribellione della popolazione che ha avuto luogo nel lontano 1386 contro la tirannia della nobiltà. I membri della Lega si chiedono se i cittadini “saranno in grado di ribellarsi ancora come nel 1386. Di ribellarsi contro una amministrazione non all’altezza di sostenere i livelli raggiunti in passato, di ribellarsi contro l’inadeguatezza a guidare e supportare le associazioni cittadine entrate oramai in crisi”.

La polemica politica è al vetriolo: “Da Palazzo Antonelli il vice sindaco Teodoro Medaglia fa sapere che con un po’ di impegno almeno il carnevale allegorico verrà organizzato, ci domandiamo perché’ questo dichiarato impegno non sia non sia stato messo a disposizione della Pro Loco nell’ottobre scorso quando denunciammo le dimissioni in massa dei componenti della stessa, impegno che reputiamo sia mancato da parte dell’amministratore che avrebbe dovuto supportare la Pro Loco nei momenti difficili.
Un paradosso visto che le amministrazioni precedenti, contro le quali questa amministrazione ha lottato per ottenere le ambite poltrone di palazzo Antonelli, hanno dimostrato di sapere reggere il confronto non facendo mancare ai cittadini una manifestazione distintiva tanto importante come il Carnevale Storico”.

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