Carnevale di Ivrea: tra gli aranceri iscritti alla “battaglia” anche Davide Casaleggio e Beppe Grillo

Ivrea

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01/03/2019

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I nomi sarebberi iscritti tra i "tiratori" del carro 55, quello dei "Falchi del Castello". Davide Casaleggio, figlio del "guru" del Movimento 5 Stelle fondato dal comico genovese, ha un passato da arancere dato che risiede a Settimo Vittone, piccolo centro urbano dove la passione per lo Storico Carnevale di Ivrea è decisamente viva. L'ingresso ai varchi costerà 10,00 euro e sarà possibile entrare nel centro città dalle ore 8,00 alle 16,30

La notizia è senza dubbio ghiotta: tra gli aranceri che si sono iscritti per partecipare alla celeberrima “battaglia” che ha reso famoso il Carnevale di Ivrea nel mondo, figurano anche i nomi di Beppe Grillo e Davide Casaleggio. I loro nomi sarebberi iscritti tra i “tiratori” del carro 55, quello dei “Falchi del Castello”. Davide Casaleggio, figlio del “guru” del Movimento 5 Stelle fondato dal comico genovese, ha un passato da arancere dato che risiede a Settimo Vittone, piccolo centro urbano dove la passione per lo Storico Carnevale di Ivrea è decisamente viva. L’ingresso ai varchi costerà 10,00 euro e sarà possibile entrare nel centro città dalle ore 8,00 alle 16,30. Non pagheranno il biglietto i residenti in città, i bambini fino a 12 anni e gli aranceri . Per i gruppi di 25 adulti paganti è prevista una gratuità.

Questo il programma del Carnevale che avrà luogo domenica 3 marzo

Ore 09.00:
Fagiolate Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate del Castellazzo (piazza Maretta), San Lorenzo (Ex Polveriera), via Dora Baltea e San Bernardo (piazza della Chiesa).
Ore 09.30:
Giuramento di Fedeltà del Magnifico Podestà in piazza Castello. Il Podestà con il suo seguito e i Credendari, salendo per via della Cattedrale, si reca in piazza Castello per effettuare davanti all’antica sede del Comune il giuramento di fedeltà agli Statuti alla presenza del Corteo Storico. A seguire il Podestà al Castellazzo scalza la pietra per la Preda in Dora dai ruderi del Castellazzo con l’antico martello d’arme.
Ore 10.00:
Visita della Mugnaia e del Generale alla Fagiolata Benefica del Castellazzo in piazza Maretta. Generale, Mugnaia e il loro seguito fanno visita alla fagiolata per il rituale assaggio dei fagioli e per l’inizio della distribuzione delle razioni benefiche.
Sfilata dei Gruppi Storici ospiti
Ore 10.30:

Preda in Dora sul Ponte Vecchio

Il Podestà con il suo seguito e i Credendari, accompagnato dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, volgendo le spalle al parapetto del ponte getta dietro di sé verso valle la pietra tratta dal Castellazzo pronunciando la frase “Hoc facimus in spretum olim Marchionis Montisferrati, nec permittemus aliquod aedificium fieri ubi erant turres domini Marchionis” (facciamo questo in dispregio del Marchese del Monferrato, né permetteremo che alcun edificio abbia a sorgere dove erano le torri del signor Marchese) in segno di rifiuto di ogni forma di tirannia. La Mugnaia con il Generale, lo Stato Maggiore e la Scorta d’Onore assistono alla Cerimonia dalla sponda destra del fiume.
Ore 13.00:
Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli.
Ore 14.00:
Inizio della Marcia del Corteo Storico da piazza di Città e sfilata dei Gruppi Storici ospiti.
Gli Alfieri con le Bandiere dei Rioni, i Pifferi e Tamburi, il Generale con lo Stato Maggiore, il Sostituto e gli Abbà a cavallo; la Banda Musicale, la Mugnaia con le Damigelle sul cocchio dorato trainato da tre cavalli bianchi; la Scorta d’Onore della Mugnaia; i Paggi a cavallo, il Mugnaio (Toniotto) sul carro dei rifornimenti, il Podestà sul carro con i Credendari a cavallo, i gruppi storici ospiti, percorrono il corso di gala: piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini, via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città.
Battaglia delle arance
Le nove squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro suddivisi in due percorsi: interno (piazza Ottinetti e piazza di Città) ed esterno (Borghetto, piazza del Rondolino passando da Lungo Dora e piazza Freguglia).
Ore 17.30:
Generala in piazza di Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale

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