Carne avariata: l’azienda del Pistoiese sotto inchiesta, riforniva anche l’ospedale di Ciriè

Ciriè

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10/11/2017

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L'azienda si era anche aggiudicata l'appalto per la fornitura di carne e uova destinata al presidio ciriacese. L'Asl To4 ha subito sospeso, in via cautelativa, gli ordini

L’inchiesta era stata denominata “Malacarne” e aveva come oggetto la fornitura di carne avariata che un’azienda attiva in provincia di Pistoia, avrebbe effettuato ad almeno 30 mense di ospedali, scuole e caserme dislocate in diverse regioni del Centro e Nord Italia: anche l’ospedale di Ciriè figura nel lungo elenco dei clienti della ditta di Monsummano Terme. La società finita sotto inchiesta, (sono cinque le persone che sono finite agli arresti domiciliari) si era aggiudicata nello scorso mese di marzo l’appalto, che sarebbe scaduto nel 2018, per rifornire la mensa del presidio ospedaliero di Ciriè. In sostanza, dopo l’aggiudicazione del bando, la ditta consegnava carne e uova destinate alle cucine dell’ospedale.

“La Ditta al centro dell’inchiesta nel mese di marzo 2017 si è aggiudicata l’appalto per fornire alla mensa dell’Ospedale di Ciriè carni bianche e uova – spiega il direttore generale dell’azienda sanitaria canavesana Lorenzo Ardissone -. L’appalto scadrà nel mese di marzo 2018, ma da oggi, in via precauzionale, l’Asl T04 ha sospeso gli ordini”.

Aggiunge ancora il general manager dell’Asl To4: “Peraltro tutte le derrate sono soggette a costanti controlli che hanno sempre avuto esiti positivi nell’ambito dell’HACCP il cui responsabile è il Direttore Sanitario del Presidio. Nella giornata di oggi, ci siamo sentiti con l’Azienda ospedaliero-universitaria San Luigi, rifornita dallo stesso fornitore, e abbiamo deciso di richiedere chiarimenti allo stesso circa le notizie stampa prima di ulteriori provvedimenti”.

Stando alle risultanze dell’inchiesta giudiziaria coordinata dalla procura di Pistoia e dai carabinieri del Nas di Firenze, pare che le persone coinvolte nelle indagini si sarebbero aggiudicati appalti di svariati milioni di euro con offerte vantaggiose. Gl’inquirenti sarebbero convinti che i vantaggi economici erano strettamente legati ai bassi costi che il servizio comportava e con la commercializzazione della carne avariata.

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