Carenza di personale all’Asl T04: il Nursind proclama lo stato di agitazione a oltranza

Ivrea

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27/07/2018

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Spiega Giuseppe Summa, segretario territoriale del sindacato infermieri: "Nonostante le continue rassicurazioni da parte dei vertici aziendali, siamo molto preoccupati perché il ritmo è insostenibile e la continuità assistenziale è garantita dal buon senso del personale sanitario. Perchè l'Asl T04 non assume?"

Il Mursind, il sindacato che tutela e rappresenta le professioni infermieristiche ha proclamato, come aveva già preannunciato in passato, lo stato di agitazione del personale sanitario dell’Asl T04 e chiede il tentativo di conciliazione presso la Prefettura di Torno. Il motivo? La cronica carenza di personale che costringe gl’infermieri a ritmi insostenibili: infernmieri che lavorano spiega Giuseppe Summa, segretario terririale della sigla sindacale, che assicurano la contnuità del servizio ai pazienti per puro senso di responsabilità.

“Il vaso è colmo. Siamo stanchi dell’ennesimo atteggiamento assunto dall’Azienda. Nonostante le rassicurazioni da parte della Direzione Generale e della Dirigenza Infermieristica, siamo preoccupatissimi perché il ritmo ormai è insostenibile e la continuità assistenziale è garantita esclusivamente dal buon senso del personale – spiega il funzionario del Nursind -. I cittadini hanno il diritto di sapere come stanno le cose; anche perché cittadini lo siamo tutti e non si può tralasciare un diritto costituzionalmente garantito come quello alla salute, in virtù dei pareggi di bilancio. Infermieri, medici, operatori socio-sanitaria e tutto il resto del personale ormai è esausto. Soltanto nel 2016 l’Asl T04 ha risparmiato circa 5 milioni di euro sul personale e nel 2017 150 mila, ma con 3 milioni di euro in meno di disponibilità economica assegnata dalla Regione Piemonte, nonostante lo sblocco del turn-over”.

E’ un fiume un piena Giuseppe Summa che sottolinea come alcuni servizi siano garantiti con i medici appartenenti alle cooperative e ai 250 precari assunti dall’Asl tramite le agenzie interinali: “Spesso in caso di assenza improvvisa il personale è costretto a lavorare fino dodici ore oppure il servizio rimane con una unità in meno come in una giornata di sciopero. Qualcuno si chiede come mai l’Azienda non trovi più professionisti neanche attraverso agenzie interinali e cooperative. La risposta è semplice: l’azienda tiri fuori i soldi risparmiati, garantisca dignità professionale ai dipendenti, affinché si possa erogare la giusta assistenza e rendere le strutture dell’Asl T04 appetibili. Infatti da un sondaggio somministrato ai lavoratori, quasi la totalità del campione dichiara di non riuscire ad erogare un’adeguata assistenza, di percepire un netto peggioramento delle condizioni di lavoro negli ultimi anni e di non poter rispettare le raccomandazioni ministeriali sulla somministrazione dei farmaci. Ci chiediamo dove siano finite le promesse della Direzione e della Dirigenza Infermieristica?”

E ancora: a detta di Giuseppe Summa i vertici dell’azienda sanitaria aveva a suo tempo nunciato di coler introdurre la ricerca internazionale RN4CAST della quale Nursind è stato co-finanziatore. Si tratta di una ricerca che dimostra come il rischio di mortalità sia strettamente legato al rapporto tra il numero dei sanitari e quello dei pazienti. Di nuove assunzioni, intanto, non si parla neanche per sbaglio. E questo è un altro dei tasti dolenti che Giuseppe Summa tocca: “Cosa si aspetta quindi ad assumere? La graduatoria infermieri è stata già approvata un mese fa e non conosciamo ancora quali saranno i dati delle assunzioni. Pertanto chiediamo immediate assunzioni a tempo indeterminato – conclude -. Chiediamo che le assenze improvvise vengano sostituite e retribuite: anche i dipendenti si ammalano. Anche i dipendenti sono genitori e hanno diritto ad occuparsi dei propri figli. Per questo abbiamo deciso di portare l’Asl T04 in Prefettura e se non si dovesse conciliare, saremo pronti ad ogni tipo di protesta, anche estrema”.

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