Oltre 120mila euro del Viminale per le telecamere a Burolo, Strambinello, Locana e Rivara

Rivara

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17/11/2018

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37 milioni di euro per 428 comuni ammessi al bando di assegnazione dei contributi per la sicurezza. I centri urbani esclusi (diversi dei quali sono canavesani) potranno partecipare ai bandi che saranno indetti fino al 2022 e finanziati con circa 70 milioni

Poco più di 125 mila euro da destinare alla sicurezza dei centri abitati: la cifra fa parte dei 7 milioni di euro (su 37 complessivi) stanziati dal governo in Piemonte per finanziare l’installazione di videocamere di sorveglianza degli oltre 2 mila 400 comuni italiani che hanno presentato i progetti al ministero. In Canavese sono quattro i centri abitati che usufruiranno in larga parte dei finanziamenti richiesti: Rivara, Burolo, Strambinello e Locana. L’Uncem esprime la sua soddisfazione per la deciisoen del governo di favorire nel campo della sicurezza anche i piccoli comuni e non soltanto le realtà urbane più grandi e complesse.

L’assegnazione dei contributi, che arriveranno entro la primavera del prossimo anno, sono stati assegnati in base a rigidi criteri di valutazione basati sulle valutazioni e i dati forniti dal Viminale come ad esempio, l’indice di delittuosità della provincia e l’incidenza dei fenomeni criminali.

L’Uncem (l’Unione nazionale dei comuni montani) al momento del lancio del bando nel 2017, aveva apprezzato che venissero premiati i piccoli Comuni, ma non che avessero precedenza quelli in dissesto finanziario o sciolti per infiltrazioni mafiose.

La graduatoria finale oggi finanzia molti piccoli Comuni e questo va nella direzione di garantire sicurezza pubblica a tutti, non solo nelle realtà più complesse. Locana riceverà 26mila euro per un progetto che prevede un investimento di 44mila euro per l’installazione dei una rete comunale di telecamere. Segue Rivara che incasserà un contributo di 40mila euro sui 65mila preventivati mentre a Strambinello andranno 24mila euro a fronte dei 30mila previsti. A Burolo andranno 35mila euro contro i 41mila del progetto elaborato dall’amministrazione comunale.
I comuni canavesani esclusi, al momento dal novero dei 428 comuni italiani ammessi in graduatoria sono Bollengo, Lusigliè, Sparone, Rueglio, Caluso, Prascorsano, Cuorgnè, Borgiallo, Oglianico, Settimo Rottaro, Alpette, Levone e Nomaglio.

L’Uncem auspica si possano individuare ulteriori risorse per “scendere” nella graduatoria e aumentare i Comuni finanziati. L’articolo 35 decreto legge sicurezza (attualmente in sede di conversione, seconda lettura alla Camera de Deputati) incrementa le risorse destinate all’installazione di sistemi di videosorveglianza comunali di 10 milioni per il 2019, 17 per il 2020, 27 milioni per il 2021 e 36 milioni dal 2022.

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